TUTOR UNIVERSITARI, SBLOCCATE RISORSE PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO. FIALS: «UN’ALTRA BATTAGLIA PORTATA A CASA»

FIALS rivendica la sottoscrizione dell’accordo aziendale dell’AUSL di Bologna che sblocca oltre 1,07 milioni di euro per valorizzare il personale impegnato nelle attività di tutorato, didattica e formazione. Sepe (Fials): «Trasformiamo una rivendicazione in risorse vere».

Tutor universitari, oltre un milione di euro di risorse viene destinato alla valorizzazione del personale dell’AUSL di Bologna impegnatog nelle attività di tutorato, didattica e formazione. Un risultato che FIALS rivendica come frutto dell’azione sindacale portata avanti al tavolo aziendale e che si traduce in risorse economiche concrete per i lavoratori.

È stato infatti sottoscritto l’accordo aziendale sull’utilizzo del 25% del fondo destinato ai corsi universitari delle professioni sanitarie e alla valorizzazione del personale coinvolto nelle attività formative.

TUTOR UNIVERSITARI, OLTRE 1,07 MILIONI DI EURO DISPONIBILI

Le cifre previste dall’accordo sono rilevanti. Per il finanziamento 2025 risultano disponibili 541.000 euro netti, ai quali si aggiungono 538.611,45 euro di risorse ancora disponibili dalla precedente finalizzazione.

Complessivamente si supera quindi la soglia di 1,07 milioni di euro, risorse che saranno destinate alla valorizzazione del personale coinvolto nelle attività di tutorato, didattica e formazione.

Per FIALS si tratta di un’altra battaglia sindacale condotta con determinazione e trasformata in un risultato economico concreto a favore dei lavoratori.

TUTOR UNIVERSITARI, VALORIZZAZIONE LEGATA ALLE ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE

L’accordo introduce inoltre un principio considerato fondamentale: la valorizzazione dovrà essere collegata prioritariamente al numero di ore effettivamente impiegate nelle attività interessate. Un criterio che punta quindi a riconoscere concretamente l’impegno professionale effettivamente prestato dal personale.

La platea interessata comprende il personale del Servizio sanitario regionale coinvolto nelle diverse funzioni connesse alla didattica, alla formazione, ai percorsi di qualificazione, alla formazione di base e post-base delle professioni sanitarie e degli operatori di interesse sanitario.

Nel testo viene inoltre espressamente considerato il ruolo del coordinatore di unità operativa quale coordinatore della sede di tirocinio, riconoscendone la funzione nell’ambito dell’organizzazione delle attività formative.

TUTOR UNIVERSITARI, NUOVO CONFRONTO ENTRO MARZO 2027

Il percorso, tuttavia, non si conclude con la sottoscrizione dell’accordo. Entro marzo 2027 le parti torneranno al tavolo per discutere nuovamente le modalità di erogazione, la quantificazione e la gestione dell’incentivo Tutor, con l’obiettivo di adeguarne ulteriormente la valorizzazione economica.

FIALS Bologna sottolinea così l’importanza di un’intesa che riconosce il lavoro dei professionisti che, accanto alla normale attività assistenziale, assumono quotidianamente responsabilità decisive nella preparazione degli studenti e nella formazione delle future generazioni di professionisti della sanità.

SEPE (FIALS): «TRASFORMIAMO UNA RIVENDICAZIONE IN RISORSE VERE»

A sottolineare il valore dell’accordo è Alfredo Sepe, segretario regionale FIALS Emilia-Romagna, che rivendica il risultato raggiunto:

«Quando FIALS porta una questione al tavolo, l’obiettivo non è fare dichiarazioni ma ottenere risultati per i lavoratori. Parliamo di oltre un milione di euro e del riconoscimento concreto del lavoro svolto ogni giorno da chi forma studenti e futuri professionisti della sanità. Ancora una volta trasformiamo una rivendicazione in risorse vere. Continueremo su questa strada, senza arretrare di un millimetro.»

Per FIALS, dunque, l’accordo sui tutor universitari rappresenta un ulteriore risultato nell’azione portata avanti per restituire valore economico e professionale ai lavoratori del sistema sanitario regionale.

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