TURNO NOTTURNO PER GLI AUTISTI SOCCORRITORI: ENNESIMA VITTORIA DELLA FIALS PARMA!

Fials Parma ha ottenuto l'ennesimo risultato della battaglia portata avanti per l'attività lavorativa degli autisti soccorritori
Fials Parma

Fials Parma è riuscita ad ottenere l’ampliamento del turno, con l’aggiunta di quello notturno, agli autisti soccorritori. L’Organizzazione Sindacale ha lottato per ben tre anni per far sì che venisse attivato, al fine di tutelare l’applicazione contrattuale prevista dalla delibera Regionale 677/2020. La determinazione per l’ottenimento di questo grande risultato non è stata semplice, passando attraverso diversi tavoli contrattuali sindacali, uno stato di agitazione sindacale ed, infine, al tavolo dell’Ispettorato del lavoro. La Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità si è detta soddisfatta del risultato ottenuto e della presa di consapevolezza dell’Azienda.

Riforma del sistema emergenza-urgenza, il punto di vista di Fials Parma

Fials Parma si è espressa così con un comunicato diffuso a mezzo stampa: “Fials Parma, come organizzazione sindacale, da sempre si pone in modo costruttivo e propositivo per la tutela del bene pubblico e della salute pubblica. Ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale per la tutela degli operatori coinvolti nelle riforme e nei cambiamenti, sia a livello locale che a livello nazionale. Oggi il sistema dell’emergenza-urgenza sta attraversando un momento di cambiamento profondo. Fials Parma vuole lavorare e portare il suo contributo al fine di utilizzare e impiegare al meglio tutte le risorse economiche e professionali che il nostro sistema può e deve spendere per il bene della cittadinanza”.

Si legge ancora: “Al contesto di difficoltà economico dato dal taglio dei fondi per la sanità a livello nazionale si aggiunge l’emorragia incontrollata del personale medico deputato a lavorare nel pronto soccorso e nell’emergenza territoriale. In previsione di scenari incerti e poco rassicuranti, oggi più che mai, le due aziende sanitarie che operano sul territorio di Parma sono chiamate ad un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che meritano una riorganizzazione efficiente che risponda ai canoni più attuali e moderni possibili, uscendo da logiche anacronistiche figlie di scelte politiche prettamente legate a singoli comuni o territori”.

Il comunicato del’O.S.

Infine l’O. S. chiosa: “A livello nazionale l’evoluzione della figura infermieristica nel contesto dell’emergenza territoriale ha aperto nuovi scenari nella organizzazione e professionalizzazione dell’emergenza territoriale. Oggi più che mai
gettare ombre o dubbi sulla capacità assistenziale del personale infermieristico, adeguatamente formato e addestrato, è diffamante e irrispettoso. Soprattutto in questo momento dove la cittadinanza ha bisogno di buona informazione. Pur riconoscendo il ruolo fondamentale e capillare del terzo settore che lavora in regime di convenzione, non può esserci riforma senza la valorizzazione di medici infermieri e operatori tecnici che oggi fanno parte del patrimonio professionale delle aziende sanitarie di Parma. Fials Parma è intenzionata a far sì che tutti professionisti coinvolti nella riforma del sistema 118 abbiano la giusta riconoscenza economica professionale”.

Le dichiarazioni del Segretario Grandi

Il Segretario Provinciale Fials Parma, Francesco Grandi, interrogato sul tema dalla nostra redazione, si è espresso così: “Siamo parzialmente soddisfatti dell’accordo, con esso, di fatto, viene fissato un punto di partenza per l’attività degli autisti soccorritori. Tuttavia ci riserviamo di monitorare la situazione e, nello stesso tempo, chiediamo all’Azienda di ottemperare all’impegno preso, facendo ruotare anche gli infermieri su questa ambulanza. E soprattutto a breve termine. Integrandosi così con il sistema della rete emergenza-urgenza, come prevede la delibera regionale 677/2020”.

Redazione Sanità Oggi 

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