TRAGEDIA CENTRALE DI BARGI, IL CORDOGLIO DELLA CONFSAL: “VICINI ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME”

Alfredo Sepe, Segretario Regionale Confsal Emilia-Romagna, si è espresso così sul tragico evento accaduto sull'Appennino bolognese
Confsal

Nel pomeriggio di ieri si è consumata una tragedia presso la centrale idroelettrica di Bargi, sulle sponde del bacino artificiale di Suviana. Situata sull’Appennino bolognese, si tratta di una delle centrali più grandi dell’Emilia-Romagna ed è sotto la gestione di Enel Green Power. L’esplosione di una turbina dell’impianto ha provocato un crollo che ha travolto i lavoratori impegnati sul posto. Il bilancio, aggiornato a stamane, è di 3 morti, 5 feriti gravi e 4 dispersi. La Confsal, Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori, è vicina alle famiglie delle vittime.

Basta morti sul luogo di lavoro

In Italia non è stato ancora istituito il reato di omicidio sul luogo di lavoro. Paradossale visti i numeri fatti registrare nel nostro Paese: 15mila morti in 14 anni e circa 10 milioni di infortuni, con una media di circa 700mila ogni anno. La Confsal, da sempre impegnata al fianco dei lavoratori, chiede una risposta da parte dei politici. Una risposta che si traduca presto in legge, per evitare che si verifichino altre tragedie.

Le dichiarazioni del Segretario Regionale Confsal Emilia-Romagna

Alfredo Sepe, Segretario Regionale Confsal Emilia-Romagna, è intervenuto ai nostri microfoni, dichiarando quanto segue: “Siamo addolorati per quanto accaduto. È un momento triste per l’intera regione Emilia-Romagna che, dopo l’alluvione, è stata colpita nuovamente da un tragico evento. Parlo a nome della Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori, per esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari delle vittime.

Colgo l’occasione anche per ringraziare le squadre di ricerca dei Vigili del Fuoco che stanno lavorando al di sotto del livello del lago per ritrovare i dispersi. Così come il personale sanitario impegnato sul posto per prestare le cure del caso. La situazione è critica: dopo il tempo del dolore, arriverà il momento di fare chiarezza sull’accaduto e capire le cause del tragico evento”.

Redazione Sanità Oggi 

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