NUOVE REGOLE PER I MEDICI DI FAMIGLIA CON LE CASE DI COMUNITÀ

Nuove regole per i medici di famiglia impegnati nelle Case di Comunità. L’accordo nazionale aumenta il compenso orario, definisce l’organizzazione del servizio e riaccende il dibattito sulla libertà di scelta dei cittadini.
MEDICI DI FAMIGLIA E CASE DELLA COMUNITÀ, LA RIFORMA DIVIDE: OBBLIGO DI PRESENZA E SPIRAGLIO AI CONTRATTI

Il Governo accelera sulla riorganizzazione dell’assistenza territoriale con una bozza di decreto che punta a rafforzare il ruolo delle Case della Comunità. Previsti obblighi orari per medici di famiglia e pediatri, nuove formule di remunerazione e la possibilità per le Regioni di assumere medici dipendenti in caso di carenze assistenziali. I sindacati contestano soprattutto l’apertura, seppur limitata, al rapporto di lavoro subordinato.
RIFORMA MEDICI DI BASE, SPUNTA IL DOPPIO BINARIO

La riforma dei medici di base entra in una fase decisiva con il confronto tra Governo, Regioni e sindacati. Sul tavolo una nuova organizzazione della sanità territoriale che introduce il doppio canale tra convenzione e assunzione diretta, più ore nelle Case di comunità e una nuova scuola di specializzazione per le cure primarie.
MILLEPROROGHE. REGIONI CHIEDONO SBLOCCO PER I SANITARI IN PENSIONE

Le Regioni chiedono di prorogare nel Milleproroghe misure straordinarie per il rientro dei sanitari in pensione, prevedendo incarichi semestrali e la deroga al cumulo tra pensione e reddito da lavoro.
SANITÀ, LA TOSCANA VUOLE INDIETRO 11 MILIONI DALL’EMILIA. FIALS DURISSIMA

Scontro sulla sanità tra Toscana ed Emilia-Romagna: Firenze chiede 11 milioni di euro per prestazioni fuori tetto. La Ragioneria richiama le Regioni. La Fials attacca duramente il modello emiliano-romagnolo.
SANITÀ, 20MILA INFERMIERI IN PIÙ NELLA MANOVRA 2026 MA RESTA LA CARENZA NEGLI OSPEDALI

Il Governo promette 20mila assunzioni nel 2026 per rafforzare gli organici sanitari, ma le Regioni e i sindacati denunciano: la carenza di infermieri resta grave e minaccia la tenuta del sistema sanitario nazionale.
