OSS, MOBILITÀ E CONCORSO: FIALS INCALZA L’AUSL ROMAGNA. «BASTA ATTESE SENZA RISPOSTE: SERVONO DATE, NUMERI E TRASPARENZA»

FIALS Emilia-Romagna chiede all’AUSL Romagna tempi certi per mobilità esterna, trasferimenti interni e concorso OSS. Sepe sollecita graduatorie, numeri delle assunzioni, assegnazioni territoriali e attenzione ai dipendenti che aspettano di avvicinarsi alla famiglia.
CERTIFICATI “ANTI-CPR”, FIALS ALL’AUSL ROMAGNA: «ORA BASTA AMBIGUITÀ. L’AZIENDA DICA PUBBLICAMENTE QUAL È LA SUA POSIZIONE»

FIALS Emilia-Romagna chiede all’AUSL Romagna una posizione pubblica sull’inchiesta relativa alle presunte certificazioni “anti-CPR”. Alfredo Sepe sollecita verifiche sul rispetto delle procedure aziendali e chiarimenti su eventuali rapporti con SIMM, ribadendo autonomia dei medici e presunzione di innocenza.
STATO DI AGITAZIONE AUSL ROMAGNA, SEPE (FIALS): «LAVORATORI SPREMUTI, IL SISTEMA È ARRIVATO AL LIMITE»

FIALS Emilia-Romagna ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale del Comparto dell’AUSL Romagna. Il sindacato denuncia carichi di lavoro insostenibili, migliaia di giorni di ferie arretrate, straordinari e gravi carenze di organico. Alfredo Sepe chiede assunzioni reali, trasparenza sui DEP e impegni verificabili, avvertendo che, senza risposte concrete, si potrà arrivare allo sciopero.
CASO CPR RAVENNA, FIALS: «LA SANITÀ PUBBLICA NON PUÒ DIVENTARE TERRENO DI BATTAGLIA IDEOLOGICA»

La Fials Emilia-Romagna interviene sul caso delle certificazioni sanitarie per l’accesso ai CPR presso l’ospedale di Ravenna. Nel rispetto della presunzione di innocenza e dell’indagine della magistratura, il sindacato chiede alla Regione e all’Ausl Romagna un audit organizzativo indipendente. Alfredo Sepe sollecita chiarimenti sui controlli effettuati, sulle responsabilità di vigilanza e sulla scelta di indicare il protocollo ravennate come modello da estendere in Emilia-Romagna.
CALDO E SALUTE, CRESCONO I RICOVERI

Le temperature elevate incidono sull’attività ospedaliera, aumentando i problemi legati a disidratazione, insufficienza renale, aritmie e patologie cardiovascolari. Il cardiologo Andrea Rubboli analizza gli effetti del caldo sulla Cardiologia di Ravenna, dove l’estate ha aumentato la pressione su personale e terapia intensiva.
INFERMIERE AGGREDITO IN PRONTO SOCCORSO, FIALS: «ORA BASTA, SERVONO MISURE IMMEDIATE»

La FIALS Emilia-Romagna interviene dopo l’aggressione subita da un infermiere in Pronto Soccorso a Ravenna e chiede alla Direzione Generale dell’AUSL Romagna misure immediate per garantire la sicurezza degli operatori sanitari. Alfredo Sepe sollecita più guardie giurate, vigilanza continua, sistemi di sicurezza potenziati e un confronto urgente con il sindacato.
SEPE (FIALS): “INDENNITÀ UPG E CRISI NEL DSP, SERVONO INTERVENTI URGENTI ALL’AUSL ROMAGNA”

La Fials, attraverso il segretario regionale Alfredo Sepe, torna a denunciare le criticità organizzative e di personale all’interno del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna. Al centro della nota sindacale le difficoltà nel reclutamento dei Tecnici della Prevenzione, la mancata attivazione dei progetti finanziati con i fondi derivanti dalle sanzioni del D.Lgs. 758/94, il rischio di svuotamento delle UO PSAL e SIA e la richiesta di incentivi economici per gli operatori con qualifica di UPG prefettizia.
CORSI DI LAUREA IN MEDICINA, PIÙ POSTI IN ROMAGNA: +50 TRA RAVENNA E FORLÌ

Nel 2025/26 aumentano del 14% i posti nei corsi di laurea in Medicina in Italia. Ravenna e Forlì accolgono 50 studenti in più: un potenziamento dell’offerta formativa che rafforza il sistema sanitario romagnolo e avvicina i futuri medici alle opportunità del territorio.
WEST NILE, SCATTANO I CONTROLLI A MEDICINA: ZANZARE POSITIVE AL VIRUS

A Medicina, nel Bolognese, è stato rilevato il virus West Nile in alcuni campioni di zanzare. Nessun caso umano al momento, ma l’allerta è scattata. Le amministrazioni locali hanno avviato disinfestazioni straordinarie e azioni preventive.
RIMBORSO TICKET, ORA ANCHE FEDERCONSUMATORI CHIEDE IL CONTO ALL’AUSL ROMAGNA

Federconsumatori Emilia-Romagna interviene sul caso delle 100mila lettere inviate dall’Ausl Romagna per il rimborso ticket relativo a prestazioni sanitarie del 2019-2020. L’associazione, alla luce delle numerose segnalazioni ricevute dagli sportelli di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, chiede un incontro urgente con l’azienda sanitaria per chiarimenti. Il tema esplode in un momento delicato per i bilanci familiari e per il sistema sanitario pubblico.
