OBESITÀ E RISCHIO CARDIOVASCOLARE: +85% DI PROBABILITÀ DI INFARTO E ICTUS,

Uno studio del Ceis di Tor Vergata, riportato da la Repubblica, evidenzia che l’obesità aumenta fino all’85% il rischio di infarto e ictus. Tra il 2015 e il 2019 si sono registrati 1,4 milioni di pazienti ricoverati per eventi cardiovascolari maggiori, con una spesa annua di circa 2 miliardi di euro. L’uso di nuovi farmaci anti-obesità potrebbe ridurre del 20% gli eventi e generare un risparmio di 550 milioni in due anni.

PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: IL RUOLO CHIAVE DEGLI INFERMIERI A PARMA

Un innovativo progetto di ricerca internazionale coordinato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ha dimostrato l’efficacia della prevenzione cardiovascolare gestita da infermieri esperti nel ridurre il rischio di nuovi infarti e ictus. Lo studio, che ha coinvolto oltre duemila pazienti per cinque anni, evidenzia come il supporto infermieristico strutturato migliori l’adesione alle terapie e la salute dei pazienti cardiopatici.

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