CARENZA INFERMIERI, CRESCE IL VUOTO NELLA SANITÀ

Per il 2026/2027 le Regioni stimano un bisogno di 25.479 infermieri, ma i posti universitari programmati sono 20.672. Il divario di 4.807 unità si aggiunge al calo delle candidature, rendendo necessarie misure per rilanciare l’attrattività della professione.

CALDO E SALUTE, CRESCONO I RICOVERI

Le temperature elevate incidono sull’attività ospedaliera, aumentando i problemi legati a disidratazione, insufficienza renale, aritmie e patologie cardiovascolari. Il cardiologo Andrea Rubboli analizza gli effetti del caldo sulla Cardiologia di Ravenna, dove l’estate ha aumentato la pressione su personale e terapia intensiva.

CARENZA MEDICI, AD AGOSTO MANCANO 7MILA UNITÀ

La carenza di medici diventa ancora più pesante nei Pronto soccorso durante le settimane centrali di agosto. Le scoperture degli organici si sommano alle ferie, mentre gli accessi possono aumentare del 15%. Nel momento più difficile dell’estate il fabbisogno arriva a sfiorare le 7mila unità. Criticità anche tra gli infermieri, chiamati a sostenere turni aggiuntivi e una maggiore pressione assistenziale.

SPESA FARMACEUTICA, DIECI ANNI DI SVOLTA PER IL SERVIZIO SANITARIO

La spesa farmaceutica italiana ha subito una profonda trasformazione nell’ultimo decennio. Mentre la farmaceutica convenzionata è rimasta quasi invariata, gli acquisti diretti di ospedali e aziende sanitarie hanno registrato un forte incremento, trainati dall’arrivo di farmaci innovativi e terapie ad alta specializzazione. Cambiano anche consumi, ricette e partecipazione economica dei cittadini.

MEDICI GETTONISTI, PROROGA FINO AL 2027 PER I PRONTO SOCCORSO

Il Governo si prepara a prorogare fino al 30 giugno 2027 la possibilità per le aziende del Servizio sanitario nazionale di affidare a soggetti esterni i servizi di emergenza-urgenza. La misura, contenuta nella bozza di decreto legge all’esame del Consiglio dei ministri e anticipata dall’ANSA, punta a garantire la continuità assistenziale nei Pronto soccorso ancora alle prese con la carenza di personale.

ORARIO DI LAVORO DEI MEDICI, LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ACCOGLIE LA TESI DELLA FIALS: STOP ALLE ECCEDENZE

La Regione Emilia-Romagna accoglie la tesi della Fials sull’orario di lavoro dei medici e apre il confronto per definire linee guida uniformi in tutte le aziende sanitarie. Il dottor ER Cosentino denuncia le criticità causate dalla carenza di personale, mentre il segretario generale Alfredo Sepe chiede di trasformare rapidamente gli impegni in atti concreti. Dal 2027 stop alle eccedenze orarie strutturali.

SANITÀ IN EMILIA-ROMAGNA, SEPE (FIALS): “SERVONO ASSUNZIONI E RISORSE SUBITO”

La sanità in Emilia-Romagna torna al centro del dibattito sindacale. La FIALS Emilia-Romagna, attraverso il segretario regionale Alfredo Sepe, denuncia la persistente carenza di personale, i carichi di lavoro sempre più pesanti e le continue riorganizzazioni aziendali. Il sindacato chiede un piano straordinario di assunzioni, il riconoscimento delle indennità economiche e un confronto immediato con Regione e Aziende Sanitarie.

TUMORI E SANITÀ, ALLARME RISCHI TRA GLI OPERATORI

Un nuovo studio europeo accende i riflettori sui rischi professionali nel settore sanitario e socio-assistenziale. Secondo i dati raccolti dall’EU-OSHA, quasi un terzo degli operatori sanitari europei è esposto a sostanze e fattori cancerogeni durante il lavoro quotidiano. Dalle radiazioni ionizzanti ai prodotti chimici utilizzati per sterilizzazione e disinfezione, il report evidenzia la necessità di rafforzare prevenzione, sicurezza e formazione negli ospedali e nelle strutture assistenziali.

PRONTO SOCCORSO IN CRISI: ALLARME MEDICI E FUGA DAGLI OSPEDALI

Secondo un’indagine riportata da Il Fatto Quotidiano e realizzata dalla Federazione dei medici internisti ospedalieri (Fadoi), cresce la crisi nei Pronto soccorso italiani. Aumenta il ricorso ai medici gettonisti mentre molti professionisti valutano prepensionamento, settore privato o trasferimento all’estero. Tra le criticità principali emergono burnout, carenza di personale e peggioramento delle condizioni di lavoro.

Iscriviti alla newsletter