AMBULATORI E AFT, FIALS INCALZA L’AUSL BOLOGNA: «BASTA CONFUSIONE ORGANIZZATIVA. TURNI TRASPARENTI E RESPONSABILITÀ»

FIALS Emilia-Romagna chiede all’AUSL Bologna verifiche sulle criticità segnalate negli ambulatori e nelle attività AFT: dotazioni, gestione dei farmaci, orari e rotazione dei sabati. Richiesti un incontro urgente e risposte documentate entro sette giorni dal ricevimento della nota.
TURNI AREA MEDICA/CHIRURGICA, SEPE (FIALS): «AL 26 AGOSTO ANCORA NESSUNA PROGRAMMAZIONE. SITUAZIONE INACCETTABILE»

Al 26 agosto numerosi professionisti dell’Area Medica e Chirurgica non avrebbero ancora ricevuto una turnistica definita. Sepe (Fials) denuncia una situazione inaccettabile e chiede chiarimenti anche sul previsto disaccorpamento dell’Area Chirurgica. Il sindacato sollecita un incontro urgente con la Direzione Aziendale e i DATER per ottenere tempi certi, dati sull’organico e garanzie sulla sostenibilità dell’organizzazione.
ORARIO DI LAVORO DEI MEDICI, LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ACCOGLIE LA TESI DELLA FIALS: STOP ALLE ECCEDENZE

La Regione Emilia-Romagna accoglie la tesi della Fials sull’orario di lavoro dei medici e apre il confronto per definire linee guida uniformi in tutte le aziende sanitarie. Il dottor ER Cosentino denuncia le criticità causate dalla carenza di personale, mentre il segretario generale Alfredo Sepe chiede di trasformare rapidamente gli impegni in atti concreti. Dal 2027 stop alle eccedenze orarie strutturali.
SUICIDIO ASSISTITO IN EMILIA-ROMAGNA, FIALS: DE PASCALE IGNORA I LAVORATORI DELLA SANITÀ

La FIALS Emilia-Romagna critica il metodo adottato dalla Regione per l’approvazione della disciplina sul suicidio medicalmente assistito, denunciando la totale assenza di confronto con le organizzazioni sindacali. Il segretario regionale Alfredo Sepe chiede l’apertura immediata di un tavolo istituzionale per chiarire gli aspetti organizzativi, professionali ed economici che interesseranno il personale sanitario.
ADI PROVINCIALE, FIALS CHIEDE REGOLE CHIARE SULLE APERTURE POMERIDIANE

Fials interviene sull’estensione dell’ADI provinciale con aperture pomeridiane, chiedendo regole chiare e un potenziamento dell’organico. Il sindacato denuncia carichi di lavoro eccessivi, criticità organizzative e possibili ricadute sulla qualità dell’assistenza.
EMILIA-ROMAGNA, INDENNITÀ DI PRONTO SOCCORSO TRA CRITICITÀ E SQUILIBRI

In Emilia-Romagna l’indennità di pronto soccorso solleva interrogativi sulle modalità di applicazione. Il dibattito riguarda l’estensione del beneficio anche al personale non continuativo, con il rischio di ridurne l’efficacia compensativa e organizzativa.
APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA NEI MEDICI DI BASE: IL NUOVO MODELLO MODENESE

A Modena è stato introdotto un nuovo modello di gestione della appropriatezza prescrittiva per i medici di medicina generale. L’accordo stabilisce un sistema di incentivi economici collegato al contenimento del numero di esami specialistici prescritti rispetto ai livelli dell’anno precedente. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’uso delle risorse sanitarie e favorire la coerenza tra bisogni clinici e richieste diagnostiche.
