QUANTO SPENDE OGNI ITALIANO PER LA SALUTE: I DATI CHE PREOCCUPANO

L’Italia continua a investire nella sanità meno della media dei Paesi Ocse. La spesa sanitaria pro capite resta inferiore rispetto ai principali Stati europei, mentre cresce il peso delle spese sostenute direttamente dalle famiglie. L’invecchiamento della popolazione e le liste d’attesa rappresentano le principali sfide per il futuro del Servizio sanitario nazionale.

CARENZA INFERMIERI, ALLARME PER IL 2025-26: POSTI LIMITATI E POCHI GIOVANI IN ENTRATA

Nonostante la crescente carenza di infermieri in Italia, per il prossimo anno accademico 2025-26 non è prevista un’apertura significativa dei posti nelle professioni sanitarie. Secondo Il Sole 24 Ore, la metà dei professionisti ha più di 50 anni, gli stipendi restano bassi rispetto alla media OCSE e il ricambio generazionale è insufficiente. Il problema è globale, ma in Italia pesa anche il divario regionale nella distribuzione del personale.

ITALIA PENULTIMA PER INFERMIERI: NE MANCANO 175MILA

L’Italia soffre una grave carenza di infermieri, con un rapporto tra i più bassi in Europa: appena 6,2-6,4 ogni 1.000 abitanti. Secondo i dati OCSE-Eurostat, per raggiungere gli standard europei servirebbero almeno 175mila unità in più. La situazione è aggravata da stipendi bassi, formazione stagnante e fuga all’estero, mettendo a rischio la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale.

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