DEMENZA: LE 3 ABITUDINI DA EVITARE DOPO I 45 ANNI

Un nuovo studio evidenzia come controllare la pressione arteriosa, prevenire il diabete e non fumare tra i 45 e i 65 anni possa aumentare significativamente gli anni vissuti senza demenza. La prevenzione cardiovascolare si conferma uno degli strumenti più efficaci per proteggere il cervello.
SCLEROSI MULTIPLA, LE NUOVE TERAPIE CAMBIANO LA PROSPETTIVA DEI PAZIENTI

La sclerosi multipla è oggi una malattia sempre più controllabile grazie alla diagnosi precoce, ai farmaci innovativi e alle cure personalizzate. In Italia sono oltre 140mila le persone che convivono con questa patologia neurologica. Gli specialisti della Sin sottolineano l’importanza dell’intervento tempestivo e degli stili di vita sani per migliorare qualità della vita e autonomia dei pazienti.
ALZHEIMER FARMACI NON RIMBORSATI: COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA

L’Italia frena sulla rimborsabilità dei nuovi farmaci Alzheimer, nonostante i risultati positivi degli studi clinici. Il nodo riguarda soprattutto i costi elevati e l’impatto sul sistema sanitario. Intanto cresce il dibattito su accesso alle cure e organizzazione della rete assistenziale.
EMICRANIA: IN ITALIA MILIONI DI PERSONE SOFFRONO MA SOLO UNA MINORANZA RICEVE TERAPIE ADEGUATE

L’emicrania è una delle malattie neurologiche più diffuse e invalidanti al mondo. In Italia coinvolge circa 26 milioni di persone, ma nonostante l’arrivo di farmaci innovativi e terapie sempre più efficaci, solo una piccola parte dei pazienti riceve trattamenti adeguati. I dati evidenziano ritardi diagnostici, difficoltà organizzative e un sistema sanitario che fatica a garantire cure tempestive.
FARMACO SCLEROSI MULTIPLA: DAI MEDICINALI GIÀ NOTI UNA NUOVA VIA PER LA RIPARAZIONE NERVOSA

Farmaco sclerosi multipla e ricerca scientifica tornano al centro dell’attenzione grazie a uno studio che apre prospettive inedite per una patologia ancora priva di soluzioni
ALZHEIMER, VIA LIBERA UE A DONANEMAB: “ORA SI PUÒ RALLENTARE LA MALATTIA”

Il parere favorevole dell’Ema al farmaco donanemab segna un nuovo passo avanti nella battaglia contro l’Alzheimer. I neurologi italiani lo definiscono “una pietra miliare” e invocano un cambio di paradigma nella diagnosi e nell’accesso ai trattamenti.
