FARMACO ANTI-COLESTEROLO, NUOVA SPERANZA CONTRO LA DEMENZA SENILE

Un comune farmaco anti-colesterolo, il bezafibrato, potrebbe aprire la strada a nuove cure per la demenza frontotemporale. Una ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia, in collaborazione con università italiane e svizzere, ha dimostrato effetti positivi su modelli cerebrali di laboratorio, con miglioramenti nelle connessioni neuronali e riduzione della proteina tau patologica.
INVECCHIAMENTO CEREBRALE: NUOVA SCOPERTA SVELA IL RUOLO DEI RIBOSOMI

Uno studio tedesco ha identificato un possibile meccanismo alla base dell’invecchiamento cerebrale: il blocco dei ribosomi nella sintesi proteica. Osservato nei killifish, questo fenomeno potrebbe essere presente anche nell’uomo e causare infiammazione cronica, favorendo il declino cognitivo. La scoperta apre a nuove strategie preventive.
