BURNOUT OPERATORI SANITARI NELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE: IL NUOVO PROGETTO DI SUPPORTO

Il burnout colpisce in modo significativo gli operatori sanitari impegnati nella gestione delle neoplasie ginecologiche. La forte componente emotiva, l’elevata complessità clinica e l’impatto psicologico delle diagnosi tardive rappresentano fattori che espongono medici e personale a stress costante. Secondo quanto riportato da Adnkronos, circa 4 professionisti su 10 mostrano segnali di esaurimento psicofisico. Per affrontare il problema, Fondazione Aiom ha promosso un primo percorso nazionale di formazione dedicato all’individuazione e alla gestione del disagio emotivo tra i clinici, con un ciclo di lezioni online e strumenti operativi.
