SALA PARTO E OSTETRICIA, FIALS: «SERVONO SETTE OSTETRICHE. BASTA AFFRONTARE LE CARENZE CON IL SACRIFICIO DEL PERSONALE»

FIALS Emilia-Romagna chiede il potenziamento degli organici di Sala Parto e Ostetricia con sette ostetriche, quattro per la Sala Parto e tre per il reparto di Ostetricia. Il segretario regionale Alfredo Sepe denuncia carenze strutturali aggravate dalle uscite per mobilità e dalla necessità di sostituire il personale impegnato nella formazione per l’attività di strumentista. Il sindacato sollecita un incontro urgente con la Direzione delle Professioni Sanitarie, chiedendo interventi concreti e tempi certi per garantire condizioni di lavoro sostenibili e qualità dell’assistenza.

MOBILITÀ SANITARIA, ECCO GLI OSPEDALI CHE RICHIAMANO PIÙ PAZIENTI

La mobilità sanitaria continua a rappresentare uno degli indicatori più significativi delle differenze tra i sistemi sanitari regionali. Migliaia di cittadini ogni anno scelgono di curarsi lontano da casa, privilegiando strutture considerate eccellenze nazionali soprattutto nei settori dell’ortopedia, dell’oncologia e della cardiochirurgia.

MOBILITÀ SANITARIA, TROPPI PAZIENTI IN EMILIA-ROMAGNA

La mobilità sanitaria in Emilia-Romagna ha raggiunto livelli critici. L’afflusso continuo di pazienti da altre regioni mette sotto pressione strutture e personale, evidenziando le profonde disuguaglianze del sistema sanitario nazionale.

APARTHEID SANITARIO: LA CRITICA DAL SUD ALL’INTESA EMILIA–CALABRIA

Il nuovo accordo sanitario tra Emilia-Romagna e Calabria viene definito da più parti come una forma di “apartheid sanitario”: un sistema che limita la mobilità dei pazienti, non risolve le carenze strutturali al Sud e rafforza gli equilibri economici delle Regioni forti. Un’analisi critica che mette in discussione benefici, priorità e reali effetti dell’intesa.

INDENNIZZI COVID, REGIONE FERMA E LE ALTRE CORRONO: RISCHIO CAOS TOTALE

In Emilia-Romagna lo stop ai ristori Covid per il privato accreditato accende lo scontro con le strutture sanitarie. Mentre Veneto e Friuli investono per recuperare le liste d’attesa, la giunta De Pascale revoca gli accordi e rischia di far saltare la collaborazione pubblico-privato.

CLINICHE PRIVATE, BOOM IN EMILIA ROMAGNA PER CASI GRAVI. FIALS: FUGA IN ATTO

Le strutture private accreditate in Emilia-Romagna attirano sempre più pazienti, soprattutto per patologie complesse. Secondo il sindacato Fials, la sanità pubblica è in affanno e il sistema regionale sta favorendo un lento ma evidente spostamento verso il privato. Aumentano i numeri e crescono le criticità. Il Resto del Carlino lancia l’allarme

Iscriviti alla newsletter