MEDICI 2040, IL RISCHIO È SBAGLIARE I CONTI

Italia e Francia aumentano sensibilmente i posti destinati alla formazione medica per contrastare carenze e pensionamenti. Ma gli studenti che iniziano oggi lavoreranno pienamente nel sistema sanitario tra circa dieci anni. Tra invecchiamento, carenza di infermieri, mobilità internazionale e intelligenza artificiale, la vera sfida sarà programmare correttamente il fabbisogno di medici nel 2040.
MEDICI DI FAMIGLIA, L’EMILIA-ROMAGNA RESTA SCOPERTA

In Emilia-Romagna resta molto elevato il numero di incarichi disponibili nella medicina generale che non trovano copertura. Una situazione che riapre il tema dell’attrattività professionale, degli organici e della tenuta dell’assistenza territoriale.
MEDICINA GENERALE, CACCIA AI NUOVI CAMICI: AL VIA IL CONCORSO PER LA FORMAZIONE

Sono aperte le candidature per il concorso di accesso al corso triennale di medicina generale. Le domande scadono il 27 luglio 2026 e la prova nazionale è prevista il 21 ottobre. L’iniziativa punta a formare nuovi medici di famiglia per contrastare la crescente carenza di professionisti sul territorio.
NUOVE REGOLE PER I MEDICI DI FAMIGLIA CON LE CASE DI COMUNITÀ

Nuove regole per i medici di famiglia impegnati nelle Case di Comunità. L’accordo nazionale aumenta il compenso orario, definisce l’organizzazione del servizio e riaccende il dibattito sulla libertà di scelta dei cittadini.
CASE DI COMUNITÀ, VIA LIBERA ALLA PRESENZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA

Raggiunta l’intesa nazionale che disciplina l’attività dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. Previsti turni fino a sei ore settimanali e una retribuzione oraria uniforme su tutto il territorio. Il provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento dell’assistenza territoriale e per il completamento degli obiettivi previsti dal PNRR.
CASE DELLA COMUNITÀ, NUOVO RUOLO PER I MEDICI DI BASE

Le Case della Comunità entrano in una nuova fase organizzativa. Un recente indirizzo nazionale prevede una remunerazione specifica per i medici di medicina generale impegnati nelle strutture territoriali. L’obiettivo è rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità, rendendo operative le nuove sedi previste dal PNRR e garantendo una presenza costante dei professionisti sul territorio.
STOP AI CAU: DA DOMANI CHIUDE QUELLO DEL MAGGIORE DI BOLOGNA

Prosegue la rivoluzione della sanità territoriale a Bologna con lo stop definitivo ai Cau ospedalieri. Dopo il Sant’Orsola, chiude anche il presidio attivo al Maggiore. Al loro posto cresce la rete degli ambulatori Aft tra città e provincia.
CASE DI COMUNITÀ, MEDICI IN ALLERTA SULLA RIFORMA

La riforma della sanità territoriale rilancia il ruolo delle case di comunità ma incontra le perplessità dei medici di base. Tra i nodi principali: contratto da dipendenti, inclusione dei giovani, distribuzione delle funzioni e sistema di incentivi. La categoria chiede modifiche per garantire sostenibilità e qualità dell’assistenza.
RIFORMA DEI MEDICI DI BASE, RISCHI E CAMBIAMENTI PER LA SANITÀ TERRITORIALE

La riforma dei medici di base propone un cambiamento strutturale della medicina territoriale, introducendo nuovi requisiti formativi e modificando il ruolo dei medici. Le criticità riguardano il rischio di carenze di personale, la gestione delle nuove generazioni e l’impatto sull’intero sistema sanitario.
MEDICI DI FAMIGLIA IN ALLARME: LA RIFORMA ACCENDE IL RISCHIO DIMISSIONI NEL SSN

La riforma della medicina generale accende il confronto tra i medici di famiglia, con un’ampia parte della categoria che segnala criticità sul piano contrattuale e organizzativo. Dall’indagine emerge la richiesta di maggiori tutele e di un sistema più sostenibile, mentre cresce il rischio di dimissioni dal Servizio sanitario nazionale.
REGGIO-EMILIA, ALLARME MEDICI DI BASE: I NUMERI DELL’EMERGENZA

A Reggio-Emilia si contano 207 zone carenti di medici di base. Il dato evidenzia una criticità strutturale che incide sull’accesso alle cure e sulla tenuta del sistema sanitario territoriale. Fials chiede riforme e investimenti per rendere la professione più attrattiva.
MEDICI DI FAMIGLIA IN EMILIA-ROMAGNA, BOOM DI RICHIESTE: ANZIANI SOLI E SISTEMA SOTTO PRESSIONE

L’invecchiamento della popolazione e l’aumento degli anziani soli stanno mettendo sotto pressione i medici di famiglia in Emilia-Romagna. Crescono le patologie croniche e la complessità assistenziale, mentre si registra una carenza di personale. Le Case della Comunità rappresentano una possibile soluzione, ma risultano ancora poco operative. FIALS da tempo denuncia queste criticità.
