CERTIFICATI ANTI-CPR, FIALS EMILIA-ROMAGNA CHIEDE CHIAREZZA

FIALS Emilia-Romagna interviene sull’inchiesta della Procura di Ravenna relativa alla presunta produzione di certificazioni mediche false utilizzate per impedire il trattenimento nei CPR. Il segretario regionale Alfredo Sepe invita a evitare processi sommari, ma critica le dichiarazioni generalizzate di solidarietà del sindaco Matteo Lepore. Il sindacato chiede verità, responsabilità e piena chiarezza da parte della magistratura.

CASO CPR RAVENNA, FIALS: «LA SANITÀ PUBBLICA NON PUÒ DIVENTARE TERRENO DI BATTAGLIA IDEOLOGICA»

La Fials Emilia-Romagna interviene sul caso delle certificazioni sanitarie per l’accesso ai CPR presso l’ospedale di Ravenna. Nel rispetto della presunzione di innocenza e dell’indagine della magistratura, il sindacato chiede alla Regione e all’Ausl Romagna un audit organizzativo indipendente. Alfredo Sepe sollecita chiarimenti sui controlli effettuati, sulle responsabilità di vigilanza e sulla scelta di indicare il protocollo ravennate come modello da estendere in Emilia-Romagna.

FIALS, NASCE L’AREA DIRIGENZA MEDICO-SANITARIA

La FIALS presenta la nuova Area Dirigenza Medico-Sanitaria, nata per garantire ai medici una rappresentanza più presente, autonoma e determinata. Tra le priorità figurano carenza di personale, condizioni di lavoro, applicazione del CCNL, sicurezza, tutela legale, responsabilità professionale, carriera e valorizzazione economica.

MEDICI 2040, IL RISCHIO È SBAGLIARE I CONTI

Italia e Francia aumentano sensibilmente i posti destinati alla formazione medica per contrastare carenze e pensionamenti. Ma gli studenti che iniziano oggi lavoreranno pienamente nel sistema sanitario tra circa dieci anni. Tra invecchiamento, carenza di infermieri, mobilità internazionale e intelligenza artificiale, la vera sfida sarà programmare correttamente il fabbisogno di medici nel 2040.

CONCORSI SANITÀ, IN CALABRIA SI CERCANO 111 MEDICI

Azienda Zero avvia nuovi concorsi per rafforzare gli organici della sanità calabrese. Sono ricercati 111 dirigenti medici in sei diverse specializzazioni. Riaperti inoltre per 30 giorni i termini della selezione per 45 ortopedici, dopo un numero di candidature inferiore alle necessità delle aziende sanitarie.

CARENZA MEDICI, AD AGOSTO MANCANO 7MILA UNITÀ

La carenza di medici diventa ancora più pesante nei Pronto soccorso durante le settimane centrali di agosto. Le scoperture degli organici si sommano alle ferie, mentre gli accessi possono aumentare del 15%. Nel momento più difficile dell’estate il fabbisogno arriva a sfiorare le 7mila unità. Criticità anche tra gli infermieri, chiamati a sostenere turni aggiuntivi e una maggiore pressione assistenziale.

NUOVE TARIFFE NELLA SANITÀ: DAL 21 SETTEMBRE CAMBIANO VISITE ED ESAMI

Dal 21 settembre entreranno in vigore le nuove tariffe nella sanità per visite specialistiche, esami diagnostici e assistenza protesica. Il decreto aggiorna i rimborsi del Servizio sanitario nazionale, finanzia nuove apparecchiature per le Case di comunità e definisce il fabbisogno di medici e infermieri.

FIALS: STATO DI AGITAZIONE AL POLICLINICO SANT’ORSOLA-MALPIGHI. CHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO DI BOLOGNA

La FIALS Emilia-Romagna e la FIALS Area Dirigenza Medica e Sanitaria hanno proclamato lo stato di agitazione della dirigenza medica e sanitaria del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Al centro della protesta la carenza di personale, l’accumulo di ferie e ore di recupero e il ricorso sistematico alla pronta disponibilità. Chiesto al Prefetto di Bologna l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione.

PRONTO SOCCORSO IN CRISI: ALLARME MEDICI E FUGA DAGLI OSPEDALI

Secondo un’indagine riportata da Il Fatto Quotidiano e realizzata dalla Federazione dei medici internisti ospedalieri (Fadoi), cresce la crisi nei Pronto soccorso italiani. Aumenta il ricorso ai medici gettonisti mentre molti professionisti valutano prepensionamento, settore privato o trasferimento all’estero. Tra le criticità principali emergono burnout, carenza di personale e peggioramento delle condizioni di lavoro.

BUROCRAZIA SANITARIA, FIALS: “COSÌ SI TOGLIE TEMPO AI PAZIENTI”

La burocrazia sanitaria sottrae fino al 60% del tempo di lavoro di medici e infermieri, rallentando cure e visite e aumentando il rischio di burnout ed errori clinici. A denunciarlo è il delegato regionale Fials Medici Bologna, Eugenio Roberto Cosentino, che chiede modelli organizzativi nuovi e un tavolo regionale urgente per alleggerire il carico amministrativo nei reparti e negli ambulatori.

Iscriviti alla newsletter