BOLOGNA, 70 CHIAMATE AL GIORNO AL NUMERO UNICO SALUTE ATTIVO 24 ORE SU 24

A Bologna è operativo lo 051 3131, numero sanitario attivo ininterrottamente per i bisogni non rinviabili. Nei primi giorni ha ricevuto circa 70 chiamate quotidiane, offrendo consulti, prescrizioni e orientamento verso ambulatori territoriali.
MEDICI DI FAMIGLIA, L’EMILIA-ROMAGNA RESTA SCOPERTA

In Emilia-Romagna resta molto elevato il numero di incarichi disponibili nella medicina generale che non trovano copertura. Una situazione che riapre il tema dell’attrattività professionale, degli organici e della tenuta dell’assistenza territoriale.
MEDICINA GENERALE, CACCIA AI NUOVI CAMICI: AL VIA IL CONCORSO PER LA FORMAZIONE

Sono aperte le candidature per il concorso di accesso al corso triennale di medicina generale. Le domande scadono il 27 luglio 2026 e la prova nazionale è prevista il 21 ottobre. L’iniziativa punta a formare nuovi medici di famiglia per contrastare la crescente carenza di professionisti sul territorio.
NUOVE REGOLE PER I MEDICI DI FAMIGLIA CON LE CASE DI COMUNITÀ

Nuove regole per i medici di famiglia impegnati nelle Case di Comunità. L’accordo nazionale aumenta il compenso orario, definisce l’organizzazione del servizio e riaccende il dibattito sulla libertà di scelta dei cittadini.
CASE DI COMUNITÀ, VIA LIBERA ALLA PRESENZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA

Raggiunta l’intesa nazionale che disciplina l’attività dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. Previsti turni fino a sei ore settimanali e una retribuzione oraria uniforme su tutto il territorio. Il provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento dell’assistenza territoriale e per il completamento degli obiettivi previsti dal PNRR.
CASE DELLA COMUNITÀ, NUOVO RUOLO PER I MEDICI DI BASE

Le Case della Comunità entrano in una nuova fase organizzativa. Un recente indirizzo nazionale prevede una remunerazione specifica per i medici di medicina generale impegnati nelle strutture territoriali. L’obiettivo è rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità, rendendo operative le nuove sedi previste dal PNRR e garantendo una presenza costante dei professionisti sul territorio.
RIFORMA MEDICI DI FAMIGLIA, STOP AL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE

La riforma dei medici di famiglia si arena dopo le divisioni emerse all’interno della maggioranza. Al centro del confronto c’è il futuro assetto della medicina territoriale e il ruolo dei professionisti nelle Case della Comunità previste dal PNRR. Lo stallo rischia di rallentare il percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio.
MEDICI DI FAMIGLIA E CASE DELLA COMUNITÀ, LA RIFORMA DIVIDE: OBBLIGO DI PRESENZA E SPIRAGLIO AI CONTRATTI

Il Governo accelera sulla riorganizzazione dell’assistenza territoriale con una bozza di decreto che punta a rafforzare il ruolo delle Case della Comunità. Previsti obblighi orari per medici di famiglia e pediatri, nuove formule di remunerazione e la possibilità per le Regioni di assumere medici dipendenti in caso di carenze assistenziali. I sindacati contestano soprattutto l’apertura, seppur limitata, al rapporto di lavoro subordinato.
RIFORMA MEDICI DI FAMIGLIA, IL GOVERNO ACCELERA SULLE CASE DI COMUNITÀ

Il Governo accelera sulla riforma dei medici di famiglia con un nuovo modello basato sulle Case di comunità e sulla telemedicina. Previsto un doppio canale contrattuale tra convenzione e dipendenza dal Ssn. Sindacati e ordini professionali contestano il progetto e chiedono maggiore confronto.
RIFORMA DEI MEDICI DI BASE, RISCHI E CAMBIAMENTI PER LA SANITÀ TERRITORIALE

La riforma dei medici di base propone un cambiamento strutturale della medicina territoriale, introducendo nuovi requisiti formativi e modificando il ruolo dei medici. Le criticità riguardano il rischio di carenze di personale, la gestione delle nuove generazioni e l’impatto sull’intero sistema sanitario.
MEDICI DI FAMIGLIA IN ALLARME: LA RIFORMA ACCENDE IL RISCHIO DIMISSIONI NEL SSN

La riforma della medicina generale accende il confronto tra i medici di famiglia, con un’ampia parte della categoria che segnala criticità sul piano contrattuale e organizzativo. Dall’indagine emerge la richiesta di maggiori tutele e di un sistema più sostenibile, mentre cresce il rischio di dimissioni dal Servizio sanitario nazionale.
MEDICI FINO A 72 ANNI: SVOLTA PNRR TRA SANITÀ E NUOVE REGOLE

Il decreto PNRR introduce la possibilità di avere medici fino a 72 anni, misura chiave per affrontare la carenza di personale sanitario. Accanto a questa novità, arrivano cambiamenti su documenti, Isee, assegno unico e università, con l’obiettivo di rendere più efficienti i servizi pubblici.
