CASA DELLA COMUNITÀ, CINQUE MEDICI NEI NUOVI AMBULATORI

La Casa della Comunità di via dei Partigiani amplia l’offerta sanitaria con l’arrivo di cinque medici di assistenza primaria. Definiti gli orari degli ambulatori, mentre prosegue il lavoro per migliorare anche l’accessibilità alla struttura e agli altri servizi sociosanitari della zona.
RIFORMA MEDICI DI BASE, SPUNTA IL DOPPIO BINARIO

La riforma dei medici di base entra in una fase decisiva con il confronto tra Governo, Regioni e sindacati. Sul tavolo una nuova organizzazione della sanità territoriale che introduce il doppio canale tra convenzione e assunzione diretta, più ore nelle Case di comunità e una nuova scuola di specializzazione per le cure primarie.
CASE DI COMUNITÀ, MEDICI IN ALLERTA SULLA RIFORMA

La riforma della sanità territoriale rilancia il ruolo delle case di comunità ma incontra le perplessità dei medici di base. Tra i nodi principali: contratto da dipendenti, inclusione dei giovani, distribuzione delle funzioni e sistema di incentivi. La categoria chiede modifiche per garantire sostenibilità e qualità dell’assistenza.
DAL PEDIATRA FINO A 18 ANNI E MEDICI DI BASE NELLE CASE DI COMUNITÀ: LA RIFORMA TRA OSTACOLI E INCERTEZZE

Le Case di comunità entrano nel vivo della riforma sanitaria con l’estensione dei pediatri fino a 18 anni e il coinvolgimento dei medici di base. Restano però criticità legate alla carenza di personale e alle opposizioni alla riforma.
CASE DI COMUNITÀ E MEDICI DI BASE, SVOLTA IN ARRIVO: IL NUOVO MODELLO

Il Governo prepara un decreto per riorganizzare la medicina territoriale: i medici di base potranno restare convenzionati oppure diventare dipendenti del Servizio sanitario. Obiettivo principale: rendere operative le Case di comunità finanziate dal Pnrr.
REGGIO-EMILIA, ALLARME MEDICI DI BASE: I NUMERI DELL’EMERGENZA

A Reggio-Emilia si contano 207 zone carenti di medici di base. Il dato evidenzia una criticità strutturale che incide sull’accesso alle cure e sulla tenuta del sistema sanitario territoriale. Fials chiede riforme e investimenti per rendere la professione più attrattiva.
AFT BOLOGNA, NUOVA RETE MEDICI: GUIDA COMPLETA AI SERVIZI

Le AFT Bologna rappresentano una nuova organizzazione dei medici di base, con ambulatori aperti fino a 12 ore al giorno e assistenza garantita tutti i giorni. Ecco come funzionano, dove si trovano e cosa cambia per i cittadini.
CARENZA MEDICI EMILIA-ROMAGNA: MODENA E REGGIO EMILIA LE PIÙ IN DIFFICOLTÀ, MENO CRITICA RIMINI

In Emilia-Romagna cresce l’emergenza legata alla carenza di medici di base. I dati aggiornati mostrano forti squilibri tra le province: Modena e Reggio Emilia sono le più colpite, mentre Rimini e Imola registrano numeri più contenuti. Il problema riguarda soprattutto le aree periferiche e montane.
RIVOLUZIONE CAU, MEDICI DI BASE CHIAMATI A COPRIRE TURNI IN AMBULATORIO

A Bologna prende forma una nuova fase della riorganizzazione della sanità territoriale. La riforma dei Cau prevede l’apertura di ambulatori nelle Aggregazioni funzionali territoriali e nelle case di comunità. I medici di base sono stati invitati dall’Ausl a indicare la sede in cui svolgere parte della loro attività oraria. Il piano dovrebbe partire già dalla primavera e coinvolgere anche gli ospedali di comunità. Sul tema resta alta l’attenzione della FIALS, che negli anni ha evidenziato diverse criticità nella riforma dell’assistenza territoriale.
CAU BOLOGNA CHIUSI ENTRO SETTEMBRE, SEPE (FIALS): “SENZA ASSUNZIONI È UN RISCHIO”

I CAU Bologna del Sant’Orsola e del Maggiore chiuderanno entro settembre per diventare ambulatori Aft. Sepe (Fials) chiede garanzie sulle assunzioni e sui tempi di attuazione per evitare un indebolimento dell’assistenza territoriale.
MEDICI DI BASE INSUFFICIENTI: IL NODO DELLA SANITÀ NELLE FRAZIONI EMILIANE

Nelle frazioni emiliane cresce l’allarme per la carenza di medici di base. A Santa Vittoria, oltre duemila residenti rischiano di fare riferimento a un solo professionista, con pesanti ricadute sulla sanità di prossimità. Il caso, rilanciato anche dal Resto del Carlino, evidenzia un problema strutturale che riguarda molte realtà periferiche e pone interrogativi urgenti sulla programmazione sanitaria regionale.
ACCORDO MEDICI DI BASE PARMA 2026: NUOVI SERVIZI E MENO ATTESE

L’accordo integrativo 2026 tra Azienda Usl e medici di base di Parma introduce nuove misure organizzative, telemedicina, strumenti per ridurre i tempi di attesa e un rafforzamento dell’assistenza territoriale, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e la gestione della cronicità.
