INDENNITÀ MEDICI, LA CASSAZIONE FERMA I TAGLI

La Corte di Cassazione interviene sul tema delle retribuzioni dei medici convenzionati e chiarisce due aspetti centrali: da un lato boccia un’indennità regionale considerata incompatibile con il contratto nazionale, dall’altro stabilisce che le Aziende Sanitarie non possono ridurre gli stipendi senza accordi con i sindacati. Una decisione destinata ad avere effetti rilevanti nel mondo della sanità pubblica.
CONTENZIOSO PEDIATRI EMILIA-ROMAGNA, REGIONE NEL MIRINO

Il contenzioso tra i pediatri dell’Ausl di Rimini e la Regione Emilia-Romagna solleva interrogativi sulla gestione dei fondi destinati ai medici convenzionati. Un’eventuale sentenza negativa della Cassazione potrebbe costare oltre 100 milioni di euro, con effetti sui servizi sanitari.
