CASO CPR RAVENNA, FIALS: «LA SANITÀ PUBBLICA NON PUÒ DIVENTARE TERRENO DI BATTAGLIA IDEOLOGICA»

La Fials Emilia-Romagna interviene sul caso delle certificazioni sanitarie per l’accesso ai CPR presso l’ospedale di Ravenna. Nel rispetto della presunzione di innocenza e dell’indagine della magistratura, il sindacato chiede alla Regione e all’Ausl Romagna un audit organizzativo indipendente. Alfredo Sepe sollecita chiarimenti sui controlli effettuati, sulle responsabilità di vigilanza e sulla scelta di indicare il protocollo ravennate come modello da estendere in Emilia-Romagna.
SANITÀ EMILIA-ROMAGNA, FIALS: «ASSESSORE FABI, IL PAREGGIO DEI CONTI NON PUÒ ESSERE PAGATO DA CITTADINI E LAVORATORI»

FIALS Emilia-Romagna interviene sul miglioramento dei conti della sanità regionale e chiede all’assessore Massimo Fabi risultati concreti su personale, liste d’attesa, pronto soccorso e servizi territoriali. Per il sindacato, il pareggio di bilancio non può essere raggiunto facendo ricadere i costi su cittadini e lavoratori attraverso tasse e ticket.
EMERGENZA ASSUNZIONI: FIALS INCONTRA L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ. BASTA PAROLE, SERVONO DECISIONI CONCRETE

La FIALS Emilia-Romagna incontrerà il 7 luglio l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi per chiedere un piano straordinario di assunzioni, maggiori investimenti sul personale, l’incremento delle Risorse Aggiuntive Regionali e interventi concreti contro le aggressioni agli operatori sanitari.
BUCO SANITARIO, SEPE (FIALS): “650 MILIONI DI FLOP NELLE ASL. TICKET PIÙ CARI E PREMI AI MANAGER”

Sepe (Fials) attacca la Regione Emilia-Romagna sul buco sanitario da 650 milioni, denunciando ticket più alti sui farmaci, 55 milioni non riscossi, premi ai manager delle Asl e tagli ai servizi come al Rizzoli di Bologna. Nel mirino il presidente Michele De Pascale e l’assessore Massimo Fabi.
CAU EMILIA-ROMAGNA, MEDICI NON FORMATI ALLE EMERGENZE

La gestione dei Centri di Assistenza e Urgenza (Cau) in Emilia-Romagna solleva polemiche: secondo Fimmg e Snami, i medici impiegati non hanno la formazione necessaria per gestire emergenze sul territorio. Le scelte della Regione mettono a rischio la sicurezza dei pazienti e mostrano una gestione sanitaria sempre più discutibile.
CRONISTORIA DI UN DISASTRO: LA SANITÀ EMILIA-ROMAGNA TRA PROMESSE TRADITE E TAGLI AI PRIVATI

La Regione Emilia-Romagna ritira la delibera che garantiva ristori alle strutture private accreditate durante il Covid, chiedendo ora la restituzione di circa 80 milioni di euro. La Fials attacca duramente: “Una scelta che mina la fiducia e mette a rischio l’assistenza ai cittadini”.
REGIONE CERTIFICA BUCO RECORD DA 645 MILIONI. FIALS: NESSUNA CHANCE DI INVESTIMENTO, VIA FABI. PRONTI ALLO SCIOPERO

Il bilancio preventivo 2025 del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna registra un deficit di quasi 645 milioni di euro. La Fials, guidata da Alfredo Sepe, denuncia la mancanza di investimenti su personale, liste d’attesa e incentivi, chiedendo le dimissioni dell’assessore Massimo Fabi e annunciando uno sciopero di 24 ore.
RIMBORSI, ORA FABI SE LA PRENDE COI PREDECESSORI. FIALS: RINNEGANO SE STESSI, È UN CORTO CIRCUITO

La Regione Emilia-Romagna conferma la volontà di annullare gli 80 milioni di euro destinati alle cliniche private per l’emergenza Covid. L’assessore Fabi apre al dialogo, ma attacca la delibera varata dalla precedente giunta. Dura la replica della Fials, che parla di “corto circuito politico”.
