Riparte il confronto sugli stipendi nella sanità con l’avvio del negoziato per il rinnovo dei contratti pubblici. Dopo la definizione dell’accordo per il comparto scuola, il focus si sposta ora sul personale sanitario non dirigente del Servizio sanitario nazionale.
Il primo tavolo è fissato per il 22 aprile, quando l’ARAN incontrerà le organizzazioni sindacali. La trattativa riguarda circa 593 mila lavoratori tra infermieri, ostetriche e altre figure fondamentali per il funzionamento del sistema sanitario.
STIPENDI NELLA SANITÀ: AUMENTI FINO A 184 EURO MENSILI
Sul fronte economico, gli stipendi nella sanità dovrebbero registrare un incremento medio lordo di circa 184 euro al mese. Le risorse stanziate rappresentano il 5,4% del monte salari calcolato sull’anno 2023.
I dati definitivi saranno chiariti nel corso delle prossime riunioni, ma la linea è già tracciata: intervenire rapidamente per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori pubblici. L’obiettivo del governo è chiudere almeno la parte economica dei contratti entro l’estate.
STIPENDI NELLA SANITÀ: PIÙ INDENNITÀ E TUTELE PER IL PERSONALE
Il negoziato sugli stipendi nella sanità non si limiterà agli aumenti retributivi. Un capitolo centrale sarà dedicato alla revisione del sistema delle indennità, con l’intento di semplificarlo e aggiornarlo.
Previsto un rafforzamento dei compensi per chi lavora in reparti ad alta intensità o in condizioni di rischio, insieme a nuove misure per la sicurezza sul lavoro. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla prevenzione dello stress e delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari.
In parallelo, si punterà a migliorare l’organizzazione del lavoro e la conciliazione tra vita privata e professionale, oltre a investire nello sviluppo delle competenze, anche in chiave digitale.
STIPENDI NELLA SANITÀ: IN ARRIVO ANCHE IL CONFRONTO SUI MEDICI
Accanto al comparto non dirigente, si prepara anche il tavolo per la dirigenza sanitaria, che coinvolge circa 138 mila professionisti tra medici e figure apicali. L’avvio delle trattative è previsto per il 29 aprile.
Negli ultimi mesi sono stati già firmati alcuni rinnovi contrattuali: quello dei medici relativo al triennio precedente ha portato aumenti più consistenti, mentre per gli infermieri si è registrato un adeguamento più contenuto.
Il nuovo ciclo di confronto punta ora a completare il percorso di riforma, valorizzando il ruolo del personale sanitario e rafforzando l’intero sistema.
