STIPENDI DEGLI INFERMIERI, SCATTA LA CORSA AGLI AUMENTI

Il rinnovo del contratto della sanità riaccende il dibattito sugli stipendi degli infermieri. Tra aumenti in busta paga, nuove indennità e risorse aggiuntive per i reparti più delicati, il comparto sanitario potrebbe vedere incrementi medi superiori ai 200 euro lordi mensili entro il 2027.

Gli stipendi degli infermieri tornano al centro del confronto sul rinnovo del contratto nazionale della sanità. Le trattative per il triennio 2025-2027 stanno infatti delineando un piano di incrementi economici che potrebbe portare a buste paga più pesanti per migliaia di professionisti impegnati negli ospedali e nei servizi territoriali.

Il confronto tra sindacati e istituzioni punta soprattutto a riconoscere il peso crescente del lavoro sanitario, caratterizzato da turni complessi, carenza di personale e responsabilità sempre più elevate. Proprio per questo motivo il nuovo contratto non dovrebbe limitarsi ai soli aumenti della paga base ma includere anche un rafforzamento delle indennità dedicate.

Secondo le organizzazioni sindacali, il settore sanitario necessita di strumenti diversi rispetto agli altri comparti pubblici, considerando la pressione continua vissuta dal personale nei reparti e nelle strutture d’emergenza.

Stipendi degli infermieri, aumentano le indennità

Una parte importante del piano riguarda proprio le misure accessorie che andranno ad incidere sugli stipendi degli infermieri. Tra le voci più rilevanti c’è l’indennità di specificità infermieristica, finanziata con nuove risorse previste dalle leggi di bilancio.

Dal 2026 potrebbero essere destinati oltre 445 milioni di euro per sostenere economicamente il personale infermieristico. Tradotto in termini pratici, l’aumento medio previsto sarebbe vicino ai 93 euro lordi mensili per ciascun infermiere.

Accanto a questa misura trovano spazio anche altri interventi economici dedicati ai lavoratori della sanità. L’indennità legata alla tutela del malato potrebbe garantire circa 66 euro lordi mensili aggiuntivi, mentre il personale impiegato nei pronto soccorso potrebbe ottenere incrementi vicini ai 90 euro lordi al mese.

L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare i reparti più esposti e le figure professionali che operano in contesti particolarmente delicati.

Stipendi degli infermieri, quanto potrebbero crescere

Le risorse stanziate per il rinnovo del contratto cresceranno progressivamente fino al 2027. I fondi ordinari superano i 500 milioni di euro già dal 2025 e aumenteranno ulteriormente nei due anni successivi fino a oltre 1,5 miliardi di euro.

Secondo le stime emerse nel corso delle trattative, gli stipendi degli infermieri potrebbero registrare aumenti medi superiori ai 200 euro lordi mensili considerando sia la parte fissa dello stipendio sia le indennità aggiuntive.

Resta però aperto il nodo delle coperture economiche. Una quota delle risorse dovrà infatti essere utilizzata per adeguare le retribuzioni durante ferie e assenze, dopo diverse pronunce che hanno imposto il riconoscimento delle indennità anche nei periodi non lavorati.

La trattativa resta quindi ancora aperta, ma il nuovo contratto potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni per il personale sanitario italiano.

Iscriviti alla newsletter