SCIOPERO IN ROMAGNA: LA FIALS SUL PIEDE DI GUERRA

La Fials Romagna ha indetto uno sciopero di 2 giorni, i lavoratori incroceranno le braccia nei giorni 11 e 12 gennaio 2024.
sciopero
La Fials Romagna ha indetto uno sciopero della durata di 48 ore, previsto in data giovedì 11 e venerdì 12 gennaio 2024. Le ragioni poste alla base dell’astensione collettiva dal lavoro sono le seguenti: il taglio di 27 incarichi di funzione nel Dipartimento di Sanità pubblica dell’Usl della Romagna, la mancata chiarezza nell’allocazione del personale e sulle procedure di mobilità aziendale tra le ex aziende Usl Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna. Oltre che la mancata predisposizione dei resoconti delle trattative aziendali, la mancata predisposizione di un piano di ammortamento per le ferie e per le ore di lavoro straordinario ed ultimo, ma decisamente non meno importante dei punti sopraelencati, l’utilizzo improprio dei fondi contrattuali da parte dell’Azienda Usl della Romagna.

Sciopero Romagna: la cronistoria

La Fials Romagna, come già annunciato in precedenza, non si ferma e porta avanti la battaglia in nome del rispetto dei diritti di tutti i lavoratori del mondo della sanità, in costante sofferenza nell’ultimo periodo. Dopo lo sciopero di 24 ore  proclamato nello scorso settembre 2023 e di 48 ore tra la fine del mese di ottobre e l’inizio di novembre, i dipendenti dell’Azienda ospedaliera romagnola incrociano nuovamente le braccia.

Le richieste della Fials Romagna

Pertanto la Fials della Romagna richiede di predisporre tutte le azioni utili per garantire l’esercizio del diritto allo sciopero dei lavoratori dell’Azienda Usl della Romagna. La scrivente Organizzazione Sindacale sottolinea, infine, che porterà avanti ad oltranza gli scioperi fino a quando la situazione vigente non avrà un esito positivo.

Redazione Sanità Oggi

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