RISCHIO RADIOLOGICO, NURSIND PRIMA PROTESTA POI SI ALLINEA ALLE POLITICHE AZIENDALI

Rischio radiologico, la Fials risponde al Nursind, che ha firmato un accordo scandaloso ai danni dei lavoratori
Fials

Il rischio radiologico

Cos’é il rischio radiologico? E’ un processo che consiste nell’identificare e quantificare i rischi associati all’esposizione alle radiazioni ionizzanti, come quelle emesse da sorgenti radioattive o raggi X. L’obiettivo della valutazione del rischio radiologico è quello di garantire che le attività che coinvolgono l’uso di tali sorgenti siano eseguite in modo sicuro e controllato, riducendo al minimo il rischio di esposizione alle radiazioni ionizzanti.

La posizione incoerente del Nursind

“Nell’ultimo incontro tenutosi allo Ior si è discusso di rimozione del rischio radiologico. L’Azienda insiste sulla sua posizione: abolizione dei 15 giorni di riposo biologico per la tutela dei radio esposti e nessun rischio radiologico in cambio solamente di un indennizzo. Nursind dice no a un accordo economico! La salute dei lavoratori non ha prezzo” recita una locandina dell’O. S. Nursind. Peccato che, invece, la salute dei lavoratori l’abbiano venduta per davvero firmando un accordo che prevede un indennizzo economico solo per il 2023 in favore dei lavoratori delle sale operatorie, a fronte della rimozione del rischio radiologico.

La cronologia degli eventi

A giugno 2023 il Nursind proclama lo stato di agitazione in prefettura. Il 4 dicembre 2023, invece, la stessa Organizzazione Sindacale cambia completamente posizione politico/sindacale e, insieme ad altre organizzazioni sindacali, firma un accordo che monetizza l’eliminazione del rischio radiologico senza nessuna certezza per il 2024. Tenuto conto che l’applicabilità di alcuni accordi sindacali è su base annuale. Un  cambio di rotta clamoroso da parte del Nursind che penalizza gli infermieri delle sale operatorie del Rizzoli. I paladini della professione ancora una volta dimostrano di non avere nessuna identità sindacale, visto che si allineano alle posizioni dell’azienda ed alle politiche degli ”odiati” sindacati confederali.

L’attacco della Fials del Rizzoli di Bologna

La Fials ha deciso di non sottoscrivere l’accordo nel pieno interesse dei lavoratori del Rizzoli. “Siamo un sindacato coerente – spiega Giovanni Corvino, segretario aziendale della Fials del Rizzoli – non appoggiamo le politiche disfattiste dello Ior, a differenza delle altre organizzazioni sindacali che si allineano al sistema aziendale”.

Redazione Sanità Oggi 

 

Iscriviti alla newsletter