OSTETRICHE IN ROMAGNA, LE PROPOSTE DELLA FIALS

Fials Romagna ha puntato il focus sulle ostetriche, attenzionando questa professione di fondamentale importanza ma spesso bistrattata
ostetriche

La Fials chiede di aumentare l’incarico professionale di base delle ostetriche, che prevede un aumento pari a 300 euro per ogni dipendente dell’Ausl Romagna.

La posizione della Fials

La Responsabile del Coordinamento regionale ostetriche Fials, Emily Bernardis, durante la trattativa del 30 maggio ha espresso la propria preoccupazione sulla sostenibilità della soluzione adottata dall’Ausl Romagna in merito alla possibilità di garantire due riposi consecutivi alle ostetriche che svolgono la nuova turnazione da 12 ore consecutive.

Indennità per le lavoratrici

Emily Bernardis, inoltre, ha specificato la necessità di riconoscere l’indennità per particolari condizioni di lavoro a tutte le ostetriche, cosa che attualmente non succede all’interno dell’Ausl Romagna. L’O. S., pertanto, si batterà al fine di ottenere questo doveroso riconoscimento economico in favore delle lavoratrici.

Fials, il sindacato delle ostetriche

La sopracitata Organizzazione Sindacale conta il maggior numero di ostetriche iscritte. Il Segretario Regionale Alfredo Sepe è intervenuto anch’egli sul tema, aggiungendo in merito: “Parliamo di una professione bistrattata. E’ giusto che le lavoratrici si riuniscano sotto un’unica bandiera sindacale, la nostra nello specifico, piuttosto che essere rappresentate da sindacati infermieristici. Stiamo lavorando, e continueremo a farlo anche nei prossimi mesi, per risolvere le problematiche relative alla suddetta professione. Il nostro obiettivo è riconoscere loro l’importanza che rivestono all’interno dell’ambiente medico”. 

Redazione Sanità Oggi 

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