OSS AUSL Romagna, FIALS Emilia-Romagna chiede risposte urgenti su mobilità esterna, trasferimenti interni e concorso pubblico. Il sindacato ha presentato una richiesta formale alla Direzione aziendale per conoscere il fabbisogno di personale, le assegnazioni nei diversi territori e le tempistiche delle tre procedure, che coinvolgono dipendenti e candidati.
«Gli OSS meritano rispetto e risposte concrete – dichiara Alfredo Sepe, segretario regionale FIALS Emilia-Romagna –. Non è accettabile che lavoratori e candidati debbano organizzare la propria vita sulla base di informazioni frammentarie e rinvii. Chiediamo all’Azienda un quadro preciso: quanti operatori servono, dove saranno destinati e quando si procederà».
OSS AUSL Romagna: graduatoria e assegnazioni della mobilità esterna
Secondo le segnalazioni raccolte dalla FIALS, i colloqui della mobilità volontaria esterna si sarebbero conclusi il 16 settembre. Nonostante gli elenchi degli idonei relativi alle diverse giornate, al momento della richiesta sindacale non risulterebbe ancora pubblicata la graduatoria definitiva.
L’organizzazione vuole conoscere i tempi di approvazione e pubblicazione degli esiti, quanti OSS l’Azienda intenda acquisire e come saranno distribuiti tra Rimini, Cesena, Forlì e Ravenna.
«Non basta concludere i colloqui – sottolinea Sepe –. Occorre dare ai lavoratori una prospettiva concreta, chiarendo i passaggi successivi e i tempi delle effettive assegnazioni».
OSS AUSL Romagna: trasferimenti interni e attese dei dipendenti
Un punto centrale della vertenza riguarda gli operatori già in servizio che attendono di cambiare ambito territoriale per avvicinarsi alla residenza e alla famiglia.
Stando alle informazioni riferite al sindacato, la precedente graduatoria sarebbe scaduta ad aprile, mentre gli ultimi trasferimenti avrebbero interessato circa 24 operatori nel mese di luglio. Il nuovo avviso, prospettato per il periodo successivo all’estate, risulterebbe ancora atteso.
«Dietro queste domande ci sono persone che affrontano spostamenti quotidiani, costi e difficoltà familiari – prosegue Sepe –. Alcuni lavoratori segnalano attese che si avvicinano ai due anni. Non possono continuare a sentirsi rispondere soltanto di aspettare».
FIALS sollecita inoltre chiarezza sul coordinamento tra mobilità interna, acquisizione di personale da altre aziende e nuove assunzioni.
«Prima di assegnare nuovi ingressi alle diverse sedi, l’Azienda chiarisca quali possibilità intende offrire a chi è già dipendente e attende un trasferimento. Chiediamo criteri trasparenti e una programmazione che consideri anche le esigenze del personale in servizio. La mobilità interna non può essere lasciata ai margini delle politiche del personale».
OSS AUSL Romagna: concorso e comunicazioni attese l’8 ottobre
La richiesta sindacale investe anche il concorso pubblico. Secondo quanto segnalato dalla FIALS, un ulteriore rinvio avrebbe indicato l’8 ottobre come data per nuove comunicazioni sul calendario della prima prova.
«I candidati studiano, lavorano e organizzano impegni personali per partecipare – osserva Sepe –. Ogni rinvio ha conseguenze concrete. L’Azienda chiarisca le ragioni degli slittamenti e fornisca un calendario attendibile, insieme al numero indicativo delle assunzioni programmate e alle necessità dei diversi territori».
OSS AUSL Romagna: FIALS chiede impegni verificabili
Con la nota alla Direzione aziendale, FIALS Emilia-Romagna ha richiesto un riscontro urgente e uno specifico confronto sindacale sul fabbisogno OSS e sulle politiche di mobilità e reclutamento.
«Queste tre procedure devono essere gestite attraverso una programmazione coerente – conclude Sepe –. Servono assunzioni per rispondere alle necessità dei servizi, ma serve anche attenzione verso chi quei servizi li garantisce ogni giorno. Non chiediamo annunci generici: chiediamo date, numeri e criteri trasparenti. In assenza di risposte concrete, porteremo avanti ulteriori iniziative sindacali a tutela dei lavoratori interessati».
