LA REGIONE EMILIA ROMAGNA RICEVE 8.440.063.814 MILIONI DI EURO MA E’ SOTTO DI 400 MILIONI

Fials

LA REGIONE E’ SOTTO DI 400 MILIONI DI EURO NONOSTANTE RICEVA DAL FONDO
SANITARIO NAZIONALE
8.440.063.814 MILIONI DI EURO  

 La Sanità in Emilia Romana continua a sprofondare, un buco nei bilanci regionali di 400 Milioni di euro, mancano circa 10.000 operatori tra comparto e dirigenza, è non c’è traccia di un piano di rientro economico/finanziario volto al rientro della situazione debitoria, nonostante la regione riceva circa 8.440.063.814 milioni di euro del FSN

L’Emilia Romagna paradossalmente è tra le Regioni più finanziate e tra le più indebitate, per contenere il debito si parla di dilazionare i pagamenti in 10 anni, per non considerare le spese per edilizia ospedaliera già deliberate, i crediti dei fornitori, il costo dell’energia e dell’enorme mole di dirigenti che gravita attorno alla sanità emiliano – romagnola

Non è stata ancora clamorosamente approvato il bilancio consuntivo 2022, che deve essere trasmesso al ministero delle economie e finanze entro il 30 Aprile, e le Aziende hanno l’input di risparmiare, ma su cosa e come, non è stato ancora chiarito dalla Regione Emilia Romagna

Siamo seriamente preoccupati che la mannaia possa calare sulla spesa per il personale, in questo scenario si potrebbero registrare gravi ripercussioni per i cittadini, se ci sono meno operatori si allungano le attesa ai PS, non si riescono a smaltire le già lunghe liste di attesa per interventi chirurgici ed esami strumentali, non considerando la qualità dei servizi a favore dei cittadini che già oggi vengono purtroppo assistiti da personale che rimane in servizio anche 12 ore consecutive

I cittadini ed i Lavoratori non possono pagare per la cattiva gestione delle risorse economiche da parte della Regione, in queste condizioni il commissariamento sarà inevitabile se non si mettono in campo finanziamenti straordinari ed azioni di razionalizzazione della spesa

Come FIALS Emilia Romagna riteniamo che la Regione debba riformare tutto il sistema sanitario Regionale, cambiare le politiche sanitarie e la Governance delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale

Redazione Sanità Oggi 

Iscriviti alla newsletter