LA FIALS COLPISCE AL CUORE LA CGIL DI BOLOGNA CHE PERDE 4 DIRIGENTI SINDACALI

Cambia la "geografia" sindacale a livello regionale: sono quattro i nuovi dirigenti sindacali entrati in Fials
Fials
Clamoroso passaggio di delegati sindacali dalla CGIL di Bologna alla Fials. Sono quattro i delegati sindacali che transitano nel sindacato autonomo più rappresentativo della provincia, un passaggio che rischia di far crollare il sindacato rosso.

Nuovi delegati in arrivo in Fials

Due delegati RSU del Policlinico S.Orsola-Malpighi e due dirigenti sindacali della sanità privata: il passaggio rischia di far cambiare gli equilibri sul territorio metropolitano, soprattutto alle prossime elezioni RSU del 2025. I motivi della rottura sembrano essere circoscritti alla mancata incisività della CGIL sul territorio regionale, che continua ad essere troppo vicina alle posizioni aziendali e regionali. A differenza del sindacato Fials Emilia-Romagna che contesta la gestione della sanità e le condizioni in cui lavorano i professionisti della salute.

Cambia la “geografia” dei sindacati emiliano-romagnoli

Una CGIL in perdita di consensi, quindi, e una Fials che schizza nei consensi e nel tesseramento. Tenuto conto che, insieme ai quattro delegati, transitano più di 200 lavoratori e lavoratrici che non si sentono più rappresentati da un sindacato, a loro dire, troppo politicizzato e poco dalla parte delle persone.
La Fials, quindi, si rinforza e promette battaglia al sistema che sta smantellando la sanità pubblica bolognese e regionale. Senza dimenticare che sono 10 i delegati sindacali RSU di sigle confederali (CGIL-CISL-UIL) confluiti in Fials a livello regionale.
Redazione Sanità Oggi
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