LA CONFSAL EMILIA-ROMAGNA MANIFESTA IN DIFESA DEI LAVORATORI, SEPE: “CHIEDIAMO RISPOSTE A BONACCINI”

La Confsal Emilia-Romagna scende in piazza per manifestare: appuntamento giovedì 23 maggio, dalle ore 15:00 alle 18:00
Confsal

La Confsal Emilia-Romagna, con tutte le Federazioni aderenti, il 23 maggio 2024 manifesterà in Viale Aldo Moro, 50 (Bologna), sotto la regione Emilia-Romagna dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Manifestazione Confsal ER

Al centro delle rivendicazioni della Confederazione la mancata volontà politica del Governatore di far sottoscrivere anche a Confsal Emilia-Romagna il Patto per il Lavoro e per il Clima, escludendo volutamente la Confederazione dai tavoli di confronto regionali e locali. Impedendo, così, la partecipazione della Confederazione al confronto sui tavoli inerenti il rilancio e lo sviluppo del lavoro, la transizione ecologica e digitale,  tutti i progetti  inerenti sostenibilità  ambientale, sociale ed economica.

Le dichiarazioni del Segretario Regionale Sepe

Sul tema è intervenuto il Segretario Regionale Confsal Emilia-Romagna, Alfredo Sepe, dichiarando quanto segue: “Tavoli di confronto e progetti che hanno un impatto enorme per i cittadini della Regione Emilia-Romagna, argomenti che toccano la collettività tutta, che si riflettono sul valore del lavoro, sul tema salariale, della sicurezza e anche sulle discriminazioni di genere. Argomenti che la regione ha deciso di trattare solo con chi si allinea al pensiero del Governatore. 50.000 iscritti alla Confederazione emiliano-romagnola che non possono essere rappresentati per i “capricci” di un Governatore allergico alle critiche, che vuole confrontarsi esclusivamente con le Confederazioni politicizzate e che sostengono la sua linea di azione”.

 Bonaccini in piazza?

Prosegue ancora Sepe: “Un attacco al pluralismo ed alla democrazia sindacale, nei confronti di una Confederazione che conta: 70 Federazioni e associazioni di categoria; 10.000 dirigenti e quadri sindacali, più di 220.000 dipendenti pubblici, oltre 1.050.000 lavoratori dipendenti nel settore privato; 800.000 pensionati pubblici e privati, 150.000 lavoratori autonomi. Senza dimenticare i due seggi assegnati al CNEL. Fanno di Confsal la terza Confederazione italiana, quella Autonoma il cui grado di rappresentatività è paragonabile a quello delle maggiori organizzazioni. Ci auspichiamo che il 23 maggio il Governatore scenda in piazza per dare risposte ai lavoratori, nonché cittadini, che aderiscono alla Confsal ER”.
Redazione Sanità Oggi
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