A partire dalle ore 10 di lunedì 24 giugno 2025, sarà ufficialmente possibile inoltrare la domanda per le iscrizioni Medicina 2025, che riguardano i corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. A stabilirlo è un nuovo decreto firmato dalla Ministra dell’Università Anna Maria Bernini, che ha introdotto importanti novità nel processo d’accesso.
Semestre filtro al post dei test di accesso
La riforma già annunciata nei mesi scorsi è ora realtà: niente test d’ingresso preliminare, ma un semestre filtro al termine del quale si compilerà una graduatoria nazionale basata sui risultati di tre prove scritte. Fino a quel momento, tutti gli studenti che effettueranno l’iscrizione potranno seguire le lezioni e sostenere gli esami previsti.
La finestra temporale per le iscrizioni si chiuderà venerdì 25 luglio alle ore 17, e l’intero processo dovrà essere svolto attraverso il portale www.universitaly.it.
Contributo fisso e possibili riduzioni
Ogni studente sarà tenuto a versare un contributo di 250 euro al momento dell’iscrizione. Tuttavia, sono previste esoneri totali o parziali, in linea con quanto già disciplinato dalle normative universitarie attuali. Chi continuerà nel corso “affine” selezionato in fase di registrazione, vedrà il contributo conteggiato ai fini delle tasse annuali. In caso contrario, l’importo potrà essere rimborsato o decurtato da eventuali successive iscrizioni.
Le date delle prove e i test
Le prove d’esame, comuni a livello nazionale, si svolgeranno in due sessioni:
-
20 novembre 2025 alle ore 11
-
10 dicembre 2025 alle ore 11
Ogni sessione prevede 93 quesiti suddivisi in 3 discipline fondamentali: Biologia, Fisica e Chimica e propedeutica biochimica (31 domande ciascuna). I punteggi ottenuti serviranno a formare la graduatoria nazionale, valida per l’accesso al secondo semestre.
Ogni materia avrà un peso pari a 6 crediti, per un totale complessivo di 18 CFU. Gli studenti che non supereranno la selezione, ma rimarranno iscritti a un corso affine, potranno comunque mantenere i crediti ottenuti.
Risorse per ricerca e Mezzogiorno
Contestualmente al decreto sulle iscrizioni Medicina 2025, il Ministero ha ottenuto l’approvazione di un altro provvedimento che destina nuove risorse alla ricerca: 40 milioni per il 2025, che saliranno a 60 milioni l’anno dal 2026 al 2027, verranno distribuiti tra progetti triennali e infrastrutture di ricerca.
Inoltre, 150 milioni saranno assegnati al Piano Ricerca Sud, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e scientifico nelle otto regioni del Mezzogiorno.
