Accordo FIALS – Regione Emilia Romagna sulla Nuova Indennità di Pronto Soccorso. Arrivano Altri 20 Milioni di Euro

indennità di pronto soccorso

Accordo della FIALS con la Regione Emilia Romagna sulla nuova indennità di pronto soccorso, arrivano altri 20 milioni per i professionisti del sistema di Emergenza – Urgenza

Nella giornata di oggi Giovedi’ 7 dicembre la delegazione trattante della FIALS Emilia Romagna è stata convocata presso l’Assessorato della Regione Emilia Romagna per discutere sulle modalità di ripartizione dell’ulteriore finanziamento dell’indennità di Pronto Soccorso previsto dalla legge di bilancio 2023.

Indennità di pronto soccorso, le Richieste della FIALS Emiliano Romagnola

La FIALS ha proposto ed ottenuto di inserire nel nuovo accordo tutte le professioni escluse dalla vecchia intesa, siglata a Gennaio 2023 solo dagli altri sindacati. Il sindacato ha chiesto ed ottenuto di inserire con effetto immediato anche tutti i lavoratori dei CAU ( centri assistenza urgenza) che andranno subito a percepire una maggiorazione in busta paga di ulteriori 80 euro a titolo di indennità di pronto soccorso

L’Accordo Vincente della FIALS

L’Accordo prevede altri 20 milioni di euro per l’indennità di pronto soccorso, i lavoratori riusciranno a percepire fino a 250 euro mensili in più in busta paga, e grazie alla FIALS saranno inserite anche altre professioni, tra cui spiccano le Ostetriche i Tecnici di Radiologia e di Laboratorio. E’ il primo accordo in Italia sulla nuova ripartizione della indennità di pronto soccorso, e porta la firma della FIALS Emiliano – Romagnola e della Regione Emilia Romagna

Scongiurato lo Sciopero Generale in Emilia Romagna

Con questo accordo la Regione ha scongiurato la paralisi del sistema sanitario regionale, il sindacato era pronto ad una grande mobilitazione che avrebbe coinvolto i 60.ooo professionisti della sanità emiliano – romagnola, con tutte le ripercussioni del caso per le liste di attese, gli esami strumentali e le visite specialistiche

Le Dichiarazioni del Segretario Regionale Sepe

Siamo soddisfatti per questo grande accordo, abbiamo dimostrato ancora una volta che la competenza del nostro sindacato si contrappone alle iniziative ideologiche di CGIL CISL UIL, che stavolta sono rimasti al Palo, e che dimostrano ancora una volta di essere ormai sindacati lontani dai reali bisogni dei lavoratori e sempre troppo vicini alle politiche di partito

 

Redazione Sanità Oggi 

 

 

 

 

 

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