FIALS BOLOGNA INDICE LO SCIOPERO, SEPE: “STOP A CRISI SANITÀ, SIAMO AL FIANCO DEI MEDICI”

Fials Bologna al fianco dei medici: indetto uno sciopero generale di 24 ore dalle 7:00 del 13 dicembre allo stesso orario del 14 dicembre
Fials

Troppi problemi per i camici bianchi bolognesi, tra ferie non godute, straordinari non pagati ed enormi carichi di lavoro. Per non contare un salario accessorio che stenta a decollare a causa di una contrattazione decentrata e nazionale che produce scarsissimi risultati. In questo quadro drammatico si è inserito anche il Governo, che ha deciso di tagliare le pensioni: 50.000 medici perderanno tra il 5 ed il 25% dell’assegno pensionistico annuale, riferito ai contributi versati dal 1981 al 1995. Il Servizio sanitario nazionale sta attraversando una crisi senza precedenti ed a farci le spese sono sempre i lavoratori. Motivo per cui la Fials Metropolitana di Bologna ha deciso di lanciare un segnale forte, indicendo uno sciopero di 24 ore rivolto a tutti i medici di Bologna e provincia: dalle 7:00 del 13 dicembre fino allo stesso orario del giorno 14 dicembre.

Fials Bologna al fianco dei medici

A scatenare l’ira del sindacato autonomo c’è anche la questione delle assunzioni bloccate e del mancato sblocco del turnover. I camici bianchi spingono per un aumento degli stipendi, insomma, ma anche per una contrattazione decentrata di qualità a livello aziendale. Cosa che purtroppo ad oggi non è ancora avvenuta nelle aziende sanitarie bolognesi, dove le risorse vengono investite sempre sulle stesse persone e senza criteri chiari e ben definiti.

Le ultime sul contratto

La firma sul contratto 19/21, prevista per i giorni precedenti, è stata rimandata alla prossima primavera 2024. Mentre il pagamento dell’anticipo, corrispondente a 1.500 euro circa, è stato versato soltanto per gli enti statali con i fondi statali. Gli enti locali, che dovrebbero essere pagati con i fondi regionali, invece, non hanno ancora percepito nulla.

I medici in sciopero a Bologna

La Fials Metropolitana ha proclamato lo sciopero generale di 24 ore per sostenere la causa dei medici bolognesi, che, oltre ad avere molteplici problematiche lavorative, non vengono rappresentati dignitosamente da alcuni sindacati di categoria. I quali, purtroppo, sono sempre più vicini alle politiche aziendali e sempre più distanti dai bisogni reali di lavoratori e lavoratrici.

Redazione Sanità Oggi

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