FIALS DENUNCIA LA FONDAZIONE CATIS: “LO STIPENDIO DEI LAVORATORI NON SI TOCCA!”

Fials scende in campo per difendere i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici della Fondazione Catis. Sepe: "Pronti ad una vertenza"
Catis

Catis ha annunciato un prelievo forzoso sugli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici della Fondazione. L’Azienda, in una nota, fa riferimento al Patto per il Lavoro siglato con CGIL, CISL e UIL. “Fatevi una domanda e datevi una risposta” tuona il Segretario Regionale Fials Alfredo Sepe.

Fials denuncia Catis

“Carta canta purtroppo: se ci sono accordi tra Fondazione ed alcuni Sindacati, vanno denunciati entrambi in Procura della Repubblica. Non si fanno accordi sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici” fa sapere il Sindacalista. L’O. S. richiama l’attenzione di tutti sul Patto per il Lavoro, sottoscritto in data 21/07/2023, di cui riportiamo un estratto relativo all’anticipazione dell’una tantum per vacanza contrattuale.

“Tenuto conto che il CCNL di riferimento (Coop. Sociali) è scaduto il 31/12/2019, considerato il lungo periodo di vacanza contrattuale, la Fondazione Catis ha deliberato di anticipare a titolo di acconto a tutti i suoi lavoratori un importo lordo dipendente pari a 270,00 euro, a prescindere dal livello di inquadramento”.

Catis-Confederali, scintille

Volano gli stracci tra la Catis ed i Confederali, prima firmatari del Patto per il Lavoro per poi svincolarsi dalla decisione aziendale. Cgil, Cisl e Uil sono passate al contrattacco, diffidando la Fondazione Catis a procedere unilateralmente alla trattenuta della suddetta somma economica ed a divulgare false informazioni in merito all’intesa riferita alla restituzione dell’anticipo dell’una tantum. Come annunciato dal Segretario Regionale, Fials è pronta ad una vertenza per evitare questa ennesima “violenza” sugli stipendi del personale.

Redazione Sanità Oggi

 

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