FIALS CONTRO IL RIZZOLI PER IL MANCATO RICONOSCIMENTO DEI TEMPI DI VESTIZIONE E SVESTIZIONE DEL PERSONALE

Fials Bologna contro il Rizzoli: lo IOR, infatti, non riconosce i tempi di vestizione e svestizione al personale
Fials

In data odierna la Fials Bologna ha provveduto attraverso il proprio studio legale a notificare ufficiale diffida alla Direzione dello IOR per il mancato riconoscimento dei tempi di vestizione e svestizione del personale, così come previsto dal CCNL Sanità (art. 43 e 105). Nello specifico il primo Sindacato Autonomo dell’Area Metropolitana Bolognese, guidato dal Segretario Regionale Alfredo Sepe, intima all’Azienda di concedere a tutto il personale sanitario un tempo congruo per le operazioni di vestizione e svestizione. Senza dimenticare il passaggio di consegne, come espressamente stabilito dal CCNL del comparto sanità e riconosciuto dall’ARAN. In caso di diniego, la sopracitata Organizzazione Sindacale valuterà di adire a tutela dei propri iscritti in tutte le sedi giudiziarie competenti, senza ulteriore preavviso e senza escludere la possibilità di adire l’ITL di Bologna.

Le dichiarazioni del Segretario Aziendale Fials

Si preannuncia lo scontro quindi tra la Fials e lo IOR, come sottolineato anche dal Segretario Aziendale Fials Giovanni Corvino: “Il tempo di vestizione e quello di vestizione, all’inizio e al termine del proprio turno di lavoro, va sempre retribuito. Lo IOR, però, non possiede dal lontano 2005 neanche un regolamento orario che disciplini correttamente l’orario di lavoro aggiornato secondo le normative previste dalla contrattazione. Tale tema, oltretutto, è stato oggetto anni fa di discussione tra parte pubblica e parti sociali per poi arenarsi”. L’O. S. ha, pertanto, diffidato l’Azienda IOR e proseguirà la sua battaglia in nome dei diritti dei lavoratori.

Redazione Sanità Oggi

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