FIALS BOLOGNA AL FIANCO DEI LAVORATORI IN APPALTO DEL S. ORSOLA: “STOP AI SALARI BASSI”

I lavoratori e le lavoratrici in appalto del S. Orsola chiedono migliori condizioni lavorative: interviene la Fials Bologna
Fials

I lavoratori del trasporto farmaci in appalto del Policlinico S. Orsola, sono ormai  esasperati da condizioni di lavoro non in linea con i dettati normativi e contrattuali e da paghe al limite della legalità. I lavoratori sono sul piede di guerra nei confronti del Policlinico: la Fials si rende disponibile e solidale ad intraprendere questa battaglia di civiltà e legalità al loro fianco.

Salari bassi, la Fials al fianco dei lavoratori in appalto

I lavoratori e le lavoratrici chiedono, a gran voce: il rispetto dei loro diritti e migliori condizioni economiche, un salario accessorio più consistente, più scatti di anzianità rispetto all’unico garantito ed il ritorno delle indennità in misura maggiore rispetto a quelle irrisorie percepite attualmente. Una lotta che continua da due anni, complici la frammentazione del lavoro dovuta ad appalti e subappalti ed il poco interesse dei vertici aziendali.

Proteste ad oltranza

I lavoratori e le lavoratrici fanno sapere che le proteste continueranno ad oltranza finchè non verrà riconosciuto loro quanto richiesto. La Fials di Bologna, a differenza dei sindacati confederali che da un lato chiedono il salario minimo e dall’altro finiscono per sottoscrivere accordi peggiorativi ed erodere salari e diritti, si schiera dalla parte del personale e promette battaglia in tutte le sede istituzionali. Anche in tribunale se sarà necessario. Il Segretario Regionale Fials Emilia-Romagna Alfredo Sepe, raggiunto dai microfoni della nostra redazione, fa sapere quanto segue: “La nostra Organizzazione Sindacale si schiera apertamente a favore di lavoratori e lavoratrici del privato. In quanto questi ultimi vengono sempre discriminati e bistrattati, a differenza di altri settori e categorie sia del privato che del pubblico impiego. Appoggiamo la loro causa e continueremo a protestare ad oltranza finchè non verranno garantite migliori condizioni di lavoro ai lavoratori del trasporto farmaci in appalto del Policlinico S. Orsola di Bologna”. 

Redazione Sanità Oggi 

 

 

 

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