CCNL COMPARTO SANITÀ 2025-2027, SEPE (FIALS): “BUSTA PAGA PIÙ PESANTE PER 590 MILA LAVORATORI”

La firma della preintesa del CCNL Comparto Sanità 2025-2027 introduce aumenti fino a 240 euro lordi mensili per gli infermieri, arretrati superiori ai mille euro e numerose novità normative per oltre 590 mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale. Alfredo Sepe (FIALS) chiede alle Aziende sanitarie dell'Emilia-Romagna di applicare rapidamente il contratto e liquidare gli arretrati senza ulteriori ritardi.

Il CCNL Comparto Sanità 2025-2027 segna una svolta per oltre 590 mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale, introducendo aumenti economici, arretrati, nuove tutele e importanti novità normative. Dopo la firma della preintesa, la FIALS Emilia-Romagna chiede ora alle Aziende sanitarie di procedere senza ritardi all’applicazione del contratto affinché i benefici previsti arrivino rapidamente nelle buste paga del personale.

Per il segretario regionale Alfredo Sepe (FIALS) si tratta del rinnovo contrattuale più significativo degli ultimi anni per il comparto sanitario. Un passo avanti importante che, pur non risolvendo tutte le criticità del sistema sanitario italiano, rappresenta un riconoscimento concreto del lavoro svolto quotidianamente da infermieri, operatori socio-sanitari, ostetriche, tecnici sanitari, amministrativi e da tutte le professioni del Servizio sanitario nazionale.

CCNL Comparto Sanità 2025-2027: aumenti fino a 240 euro al mese e arretrati oltre i mille euro

Tra gli aspetti più attesi del nuovo CCNL Comparto Sanità 2025-2027 ci sono gli incrementi retributivi. Il contratto prevede aumenti medi che possono arrivare fino a 209 euro lordi mensili, mentre per gli infermieri, grazie anche alla valorizzazione delle indennità professionali, l’incremento può raggiungere 240 euro lordi al mese.

Previsto anche il pagamento degli arretrati contrattuali, che in molti casi potranno superare i 1.000 euro, con importi variabili in base al profilo professionale e alla posizione economica di ciascun dipendente.

CCNL Comparto Sanità 2025-2027: tutte le principali novità introdotte

Oltre agli aumenti economici, la preintesa introduce una serie di importanti innovazioni normative destinate a migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario.

Tra le principali novità figurano:

  • incremento delle risorse destinate alle indennità professionali;
  • riconoscimento delle indennità anche durante le ferie, eliminando una disparità che aveva generato numerosi contenziosi;
  • abolizione della riduzione delle ferie per i neoassunti, che avranno gli stessi diritti del restante personale;
  • estensione delle ferie solidali anche ai lavoratori vittime di aggressioni;
  • nuove regole sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro, con specifiche garanzie per i lavoratori;
  • introduzione di nuove figure professionali, tra cui il Responsabile della cybersicurezza e il Disability Manager;
  • rafforzamento degli incarichi professionali e delle progressioni economiche;
  • maggiore attenzione alla formazione, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla conciliazione tra vita privata e attività lavorativa.

Sepe (FIALS): “Un segnale importante, ma resta ancora molto da fare”

Per Alfredo Sepe (FIALS) il rinnovo rappresenta un risultato positivo, frutto di un percorso che riconosce finalmente il valore delle professioni sanitarie.

«Come FIALS – afferma Sepe – accogliamo con favore questo rinnovo contrattuale perché rappresenta un riconoscimento concreto per infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, amministrativi e tutti gli operatori del comparto. Finalmente vengono introdotte norme che correggono ingiustizie storiche e migliorano sia la parte economica sia quella normativa».

Il segretario regionale sottolinea però come il percorso non possa fermarsi qui.

«Resta evidente – prosegue Sepe – che gli stipendi del personale sanitario italiano sono ancora inferiori rispetto a quelli di molti Paesi europei e che la grave carenza di personale continua a gravare sulle spalle di chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei servizi territoriali. Per questo il rinnovo del contratto deve rappresentare un punto di partenza e non un punto di arrivo».

FIALS Emilia-Romagna: “Ora le Aziende sanitarie applichino subito il contratto”

La FIALS Emilia-Romagna rivolge infine un appello a tutte le Aziende sanitarie della regione affinché il CCNL Comparto Sanità 2025-2027 venga applicato nel più breve tempo possibile.

«I lavoratori hanno aspettato troppo. Gli aumenti devono arrivare nelle buste paga nel più breve tempo possibile, gli arretrati devono essere liquidati rapidamente e tutte le nuove tutele devono diventare immediatamente operative. Chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute dei cittadini italiani merita rispetto, valorizzazione e retribuzioni adeguate alle responsabilità che si assume», conclude Alfredo Sepe (FIALS).

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