CAOS PERMESSI IN AUSL BOLOGNA, AUSL IMOLA, AOSP E IOR, CORVINO: “LE AZIENDE CI DIANO DEI CHIARIMENTI”

Giovanni Corvino ha scritto, per conto della Segreteria Provinciale della Fials, una missiva per chiedere chiarimenti alle Aziende
Corvino

La Fials, Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità, è da sempre impegnata nelle battaglie per difendere i diritti di lavoratori e lavoratrici. Supportando gli stessi ed interfacciandosi con le aziende ospedaliere manchevoli nei loro confronti. Giovanni Corvino, dirigente sindacale dalla sopracitata O. S., ha scritto, per conto della Segreteria Provinciale della Fials di Bologna, una missiva indirizzata al Responsabile del Servizio Unificato Metropolitano – Amministrazione Giuridica del Personale delle quattro Aziende sanitarie della Città Metropolitana di Bologna.

Corvino scrive alle Aziende

Nel testo si legge: “Il Sindacato chiede chiarimenti in merito alle modalità attuative ed ai criteri di calcolo dei permessi art. 54 del CCNL Sanità. Ovvero quelli previsti per i lavoratori per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici. Il CCNL Sanità, infatti, prevede che tali permessi siano fruibili sia su base giornaliera che oraria, nella misura massima di 18 ore annuali, comprensive anche dei tempi di percorrenza da e per la sede di lavoro.
Nello specifico le Aziende, in modalità differenti, seppur in capo ad un unico ufficio per ciò che concerne gli aspetti amministrativi e giuridici del personale, riconoscerebbero tali tempi in modo esclusivamente forfettario, rendendo in alcuni casi anche impossibile la fruizione degli stessi su base giornaliera come previsto dalla stessa normativa. Da qui la richiesta di chiarimenti da parte del Sindacato”.

Redazione Sanità Oggi

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