CAOS OSPEDALI, CARENZA DI PERSONALE E SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA DISTRUTTO: FIALS MODENA SCIOPERA

Le condizioni lavorative dei lavoratori della sanità modenese non sono più accettabili, motivo per cui la Fials Modena ha indetto uno sciopero di 24 ore
direttore assistenziale

I lavoratori della sanità modenese versano in condizioni di lavoro inaccettabili, motivo per cui la Fials Modena ha indetto uno sciopero che avrà inizio alle ore 7:00 del 7 dicembre e terminerà alla stessa ora del giorno 8 dicembre. I lavoratori dell’Usl  e dell’Azienda universitaria ospedaliera di Modena sciopereranno per le suddette 24 ore consecutive.

Le motivazioni dello sciopero proclamato dalla Fials Modena

Il sub commissario Fials Modena, Giuseppina Parente, ha diramato un comunicato ufficiale in cui spiega i motivi per cui i lavoratori incroceranno le braccia per 24 ore: “Migliaia di ore di straordinario lavorate per sopperire a carenze croniche di personale ed innumerevoli giornate di ferie pro capite non godute entro i termini previsti dal CCNL” si legge nella nota diffusa dalla suddetta Organizzazione Sindacale.

Il commento del sub commissario

Giuseppina Parente elenca ancora altre motivazioni che hanno indotto la Fials a scioperare: “Pochissimi fondi contrattuali investiti per le progressioni economiche dei dipendenti, peraltro ferme all’anno 2019, a fronte di milioni di euro destinati agli adeguamenti contrattuali delle posizioni organizzative e degli incarichi di funzione. La distruzione del sistema di emergenza urgenza in conseguenza dell’applicazione della più scellerata riforma del Sistema Sanitario Regionale che si potesse realizzare. Non ultimo, lo scandalo dei medici gettonisti, veri mercenari della sanità regionale”. Se non dovessero esserci cambiamenti significativi, con i lavoratori che si trovano a farsi carico di turni di lavoro massacranti, la Fials Modena non esclude la possibilità di continuare a scioperare ad oltranza fino a quando non cambierà qualcosa nella sanità locale, bloccata in un immobilismo generale in cui, a fare le spese, sono soltanto i dipendenti.

Redazione Sanità Oggi

 

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