ACCORDO WELFARE STORICO FIALS-RIZZOLI: PIÙ SOLDI NELLE TASCHE DEI LAVORATORI!

Fials

Il sindacato Fials e la direzione dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna hanno siglato un accordo storico ed innovativo sul Welfare a beneficio dei lavoratori che operano presso l’azienda sanitaria bolognese. Ogni dipendente, infatti, potrà utilizzare un importo di  370 euro elevabile fino a 600 in caso di ulteriori risorse disponibili per acquisti o rimborsi di servizi. Grande vantaggio dello strumento Welfare è la tassazione agevolata che permette così, a tutti i dipendenti,  rimborsi al 100%, senza che la cifra rimborsata/usata concorra alla formazione del reddito e sottoposta quindi alla relativa tassazione.

Portafoglio welfare per i dipendenti del Rizzoli

Di seguito riportiamo le modalità mediante le quali i lavoratori del Rizzoli potranno usufruire del portafoglio welfare:

– attraverso un contributo alla spesa sostenuta per spese di istruzione ed educazione sostenute per i propri familiari. Ossia spese per servizi di baby-sitting, asilo nido e scuola materna, rette scolastiche di ogni ordine e grado, mensa scolastica, servizi di pre-scuola e post scuola, gite e iniziative previste dall’offerta formativa scolastica, testi scolastici, ludoteche, centri estivi e invernali.

– ottenere un contributo relativo alle spese sostenute per servizi di assistenza per i propri familiari anziani che abbiano compiuto i 75 anni di età o familiari per i quali vi sia una certificazione medica di non autosufficienza. Ovvero spese per badanti, cure infermieristiche, spese per operatori socio-assistenziali, ecc.

– acquistare, attraverso un apposito provider, servizi e prestazioni da fruire per sè ed i propri familiari presso centri convenzionati. Ovvero abbonamenti a palestre, centri sportivi , viaggi, ingressi a cinema, teatri, mostre, corsi di formazione, ecc.

Le dichiarazioni di Giovanni Corvino

“Siamo riusciti a raggiungere un grande risultato sindacale in un momento storico dove i salari dei lavoratori sono erosi dell’inflazione,pertanto la detassazione risulta fondamentale per aiutare il potere di acquisto dei lavoratori ”

“Alcuni sindacati non firmatari, come FSI – COBAS – e la CGIL che proclama mancati ed ipotetici aumenti della produttività collettiva in busta paga, tra l’altro anche a cifre inesatte, sopraffatti dalla loro ideologia politico sindacale , rinunciano così a difendere il salario dei lavoratori. Per chi predica bene e razzola male, chapeau” fa sapere Giovanni Corvino, Segretario aziendale Fials Rizzoli.

Redazione Sanità Oggi

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