ACCORDO FONDI INCARICHI, FIALS IMOLA NON FIRMA: “L’AZIENDA NON VALORIZZA I PROFESSIONISTI”

Stefano De Pandis, Segretario Aziendale Fials Imola, ha esplicitato i motivi per cui l'O. S. non sottoscriverà l'accordo con l'Azienda
Fials Imola

Fials Imola si oppone fermamente alla proposta di aprire la mensa in orario serale (18:15-19:15) e propone il riconoscimento del buono pasto elettronico. La proposta dell’apertura della mensa serale, fortemente sostenuta da Cgil, Cisl, Uil e Nursind vedrà una fase di sperimentazione che avrà inizio ad ottobre. Ricordiamo che per il riconoscimento del diritto mensa turnisti h24, Fials ha in corso un contenzioso legale dove ha richiesto il pregresso con riconoscimento economico e il conseguente riconoscimento del diritto mensa ai turnisti h24. Sindacati ed Azienda hanno intrapreso una strada che, dal nostro punto di vista, risulta inagibile e dispendiosa.

Tema incarichi di funzione

É in corso una riorganizzazione della nuova Direzione Assistenziale, con l’istituzione del ruolo di Direttore Assistenziale. L’intenzione da parte del nuovo Direttore è quella di riconoscere economicamente incarichi di elevata professionalità, oltre la doppia cifra, ai quattro professionisti della Direzione delle Professioni Sanitarie (Ex Direzione Infermieristica e Tecnica), elevando il valore economico della loro posizione organizzativa. Mentre per i nuovi incarichi restano da dividere le “solite briciole”. Esempio lampante sono: TAV (accessi vascolari), Bed Manager e Case Manager Specialistici (Gastro- Pneumo) dove a svolgere il ruolo sono più persone mentre il riconoscimento economico verrà elargito solo ad una figura professionale, prevedendo dunque solo un incarico di funzione professionale.

La posizione di Fials Imola

Il Segretario Aziendale Fials Imola, Stefano De Pandis, ha dichiarato a riguardo: “Ci chiediamo con che coraggio questa Direzione Assistenziale parli di grande riconoscimento per le professioni sanitarie?! Quando poi chi è in trincea a svolgere sul campo la propria mansione con valevole professionalità non venga preso in considerazione, creando addirittura discriminazione tra i professionisti stessi! Per non parlare poi di quelle figure professionali nemmeno prese in considerazione: incarichi per gli OSS, Continuità Assistenziali, Micologi e Amministratori di Sistema , Mobility Manager. Figure per le quali avevamo chiesto un riconoscimento e una concreta valorizzazione”.

Il Sindacalista aggiunge ancora:Insomma siamo alle solite, il lupo cambia il pelo ma non il vizio! È questo il cambiamento che dovremmo aspettarci in Ausl Imola? Naturalmente siamo propensi a non firmare l’accordo per lo stanziamento dei fondi necessari all’erogazione di tali incarichi per le ragioni di cui sopra”.

Redazione Sanità Oggi 

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