5 MILIONI SPESI PER INCARICHI E CONSULENZE IN EMILIA-ROMAGNA, SEPE: “BONACCINI, FACCIA CHIAREZZA”

Record di soldi pubblici spesi dalla Regione Emilia-Romagna del Governatore Bonaccini per consulenze ed incarichi
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AdnKronos e Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica hanno svolto un’analisi dalla quale è emerso che l’Emilia-Romagna è la Regione italiana dove si spende di più per gli incarichi libero-professionali e per le consulenze. 5,1 milioni di euro spesi nel 2022, questa la cifra record emersa dall’analisi condotta. Un vero e proprio boom rispetto a quanto speso nel corso dell’anno precedente, ovvero 824.000 euro. Segue in classifica la Regione Calabria con 4,2 milioni di euro.

Emilia-Romagna, dov’è finito il modello d’eccellenza?!

5.156.684,96 euro spesi per gli incarichi libero-professionali di studi, ricerca e consulenza. Un investimento, però, che pare non abbia dato i tanto sperati frutti. Visto che l’Emilia-Romagna è in coda alla classifica delle regioni in termini di performance: in compagnia dell’Umbria, davanti soltanto a Calabria e Molise. L’analisi consiste nel confrontare le spese dell’Ente con il benchmark di riferimento: performance positiva in caso di spesa inferiore o uguale alla media, poi a seguire scostamento lieve dei livelli di spesa, considerevole o spesa fuori controllo.

Il pensiero del Segretario Sepe

Alfredo Sepe, Segretario Regionale Fials Emilia-Romagna, è intervenuto dichiarando: “La Regione del Governatore Bonaccini è quella che ha speso più soldi pubblici per consulenze. Ci chiediamo perchè esternalizzare? Non bastano le risorse amministrative interne? Credo che Bonaccini debba fare chiarezza sul tema”.

Redazione Sanità Oggi 

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